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lunedì 24 luglio 2017

Gli Showrunner di Star Trek Discovery parlano delle tematiche sociali affrontate nella serie

Gli Showrunner di Star Trek: Discovery Aaron Harberts e Gretchen Berg  - TG TREK News, Notizie, Novità da Star Trek
Gli Showrunner di Star Trek: Discovery Aaron Harberts e Gretchen Berg

TrekMovie ha posto alcune domande agli showrunner di Star Trek Discovery Aaron Harberts e Gretchen Berg - accompagnati dal produttore esecutivo Heather Kadin - al termine dell'incontro alla Comic-Con di San Diego.

Senza scendere in dettagli puramente narrativi, scopriamo insieme a loro alcune tematiche che Discovery intende affrontare. Come nella miglior tradizione di Star Trek, i problemi del futuro saranno solo una scusa per parlare dei problemi del presente.



C'è un perché se la serie si chiama Discovery


Ecco cosa pensa Gretchen Berg sulle storie di impostazione allegorica che vedremo in Discovery:

Penso che una delle tematiche che affronteremo sia universale e, come esseri umani, è una lezione che saremmo continuamente tenuti ad imparare cioè che, anche se siamo sempre convinti di conoscere "gli altri", non è così.

Bisogna coscientemente fare uno sforzo per rimettere le cose nella giusta ottica o cambiare punto di vista o cambiare schemi mentali per riuscire sul serio a comprendere qualcosa. Devi dimenticare quello che pensi di sapere.

Uno dei passi fondamentali per intraprendere questo viaggio è conoscere se stessi. Devi conoscerti, prima di poter vedere chiaramente gli altri. Se la serie si chiama proprio Discovery c'è una ragione, perché i nostri personaggi sono davvero lungo un percorso [di scoperta].

Chris Obi è T'Kuvma in una scena di Star Trek: Discovery - TG TREK News, Novità, Notizie da Star Trek
Chris Obi è T'Kuvma in una scena di Star Trek: Discovery


I Klingon non sono più una metafora dei Russi

Aaron Harberts interviene sulla questione dei Klingon che, restando in tema di allegorie, furono ideati negli anni '60 come una metafora dei Russi e dell'Unione Sovietica, poi evoluti in alleati a fine anni '80 e '90 con la fine della Guerra Fredda (è il periodo in cui furono girate Star Trek: The Next Generation e Star Trek VI)

Nella serie non c'è solo la guerra in senso stretto, ma anche qualcosa che sta ribollendo sotto la superficie degli Stati Uniti proprio in questo momento: l'isolazionismo.

Nel nostro paese convivono tante filosofie diverse. Diamo una mano? Lasciamo perdere tutto?
E questi sono due punti di vista che verranno espressi anche nella serie. Quindi, i Klingon oggi non devono essere più necessariamente i Russi. I Klingon – io onestamente penso che sempre di più assomiglino a cittadini degli Stati Uniti e alle differenti fazioni che esistono all'interno degli Stati Uniti.

E con questo non voglio dire che siano i cattivi ma quello che vogliamo fare è cercare di capire davvero questi due diversi punti di vista e analizzarli seriamente. Credo che quando la gente vedrà questi Klingon... sinceramente amo ciò che rappresentano. Non nel senso che amo il loro messaggio nel complesso, ma amo la possibilità di comprenderlo, di capire perché sono così e convincermi che non sono semplicemente il nemico.

E poi bisogna trovare un modo per andare d'accordo. Come facciamo a riportare tutto com'era prima? Cosa occorre per riuscirci? E' una bella sfida per noi, ma è esattamente di questo che tratta la prima stagione.


Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) in una scena di Star Trek Discovery - TG TREK News, Novità, Notizie da Star Trek
Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) in una scena di Star Trek: Discovery



Declino e caduta di Michael Burnham


Heather Kadin ha aggiunto che in Discovery verrà affrontata anche un altra tematica:

Esploreremo l'importanza dell'approvazione. Perché vedremo Michael Burnham cadere in basso e affrontare personaggi che la conosceranno solo dopo certi fatti. La valuteranno sulla base delle voci che circolano su di lei piuttosto che sul suo valore, nonostante possano testarlo di persona.

Credo che il personaggio di Mary Wiseman [il Cadetto Tilly, che sarà compagna di stanza di Burnham sulla U.S.S. Discovery] giocherà un ruolo importante in questo, nella voglia di essere amici e di accettarsi. E' un messaggio di cui noi tutti abbiamo bisogno.



Fonte: TrekMovie



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