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martedì 1 agosto 2017

What We Left Behind: Per Ira Steven Behr il tempo ha dato ragione a Deep Space Nine

Ira Steven Behr, showrunner di Star Trek: Deep Space Nine - TG TREK News, Notizie, Novità da Star Trek
Ira Steven Behr, showrunner di Star Trek: Deep Space Nine


La raccolta fondi promossa all'inizio di quest'anno per il documentario Star Trek: Deep Space Nine - What We Left Behind ha superato ogni aspettativa, toccando la cifra di $650,000 necessari a produrre il dietro le quinte migliore possibile, sulla terza serie di Star Trek.

Lo showrunner di DS9 e produttore di What We Left Behind, Ira Steven Behr, è al lavoro su questo progetto già da qualche anno e aggiornerà i fan sullo stato dei lavori durante la sua partecipazione alla Convention di Las Vegas che si terrà in settimana. Per la gioia dei fan più impazienti, Behr ha anticipato parte del suo intervento in questa intervista rilasciata a TrekMovie.




Vicini alla meta

Può dirci a che punto siete con la realizzazione di What We Leave Behind?


Abbiamo cominciato un primo, grezzo, accorpamento; e con "accorpamento" mi riferisco a tutte le varie interviste, alcune delle quali piuttosto lunghe. E per quanto sarebbe simpatico vedere tre ore di me e Armin Shimerman [Quark] o di me e Rick Berman [co-creatore della serie] che parliamo, non è quello lo scopo del documentario. Stanno passando in rassegna tutto il materiale per prenderne i momenti salienti ed è un processo impegnativo. Ci sono anche dei fedelissimi collaboratori che si stanno occupando di selezionare il materiale da rimasterizzare in HD.


Quanto pensa che durerà il documentario?


Gli autori di Deep Space Nine in riunione - TG TREK News, Notizie, Novità da Star Trek
Gli autori di Deep Space Nine in riunione
Si parla di circa 90 minuti. Ma si tratta di prendere 150 ore di interviste, più il resto del materiale, e condensarlo in 90 minuti, quindi è una sfida interessante. E poi abbiamo dei bonus come la parte dedicata a La stanza degli scrittori, dove metteremo giù l'idea per una mitica ottava stagione. Mostreremo ai fan come si lavora all'interno di un gruppo di autori. Ci saranno Robert [Hewitt Wolfe], Ron [Moore], Rene [Echevarria], Hans [Beimler] ed il sottoscritto. Ci impegneremo, partendo da zero, a scrivere un intero nuovo episodio in un giorno.


Ci sarà anche Avery?

Le interviste sono tutte complete?


Quasi. Sto ancora realizzando le ultime, alcune proprio alla convention di Las Vegas. Penso che dopo Las Vegas, se non ci saranno intoppi, avrò terminato con le interviste.


Siete riusciti a coinvolgere tutti quelli che volevate?


Avery Brooks nei panni del Capitano Sisko - TG TREK News, Notizie, Novità da Star Trek
Avery Brooks nei panni del Capitano Sisko
Be', non siamo riusciti a convincere Avery [Brooks, il Capitano Sisko]. Ho parlato con Avery e lui è un grande fan del progetto. Ha visto un po' delle nostre interviste, sia degli attori sia di chi lavora dietro le quinte. E' favorevole al progetto. Ma ha detto molto chiaramente sin da subito che, su Deep Space Nine, ha già espresso nel corso degli anni tutte le sue opinioni quindi ritiene di non poter offrire un contributo al nostro documentario. Ovviamente siamo delusi ma Avery è il mio capitano ed io prendo sul serio quello che dice. Quindi le cose stanno così: se dovesse cambiare idea, in qualsiasi momento, faremo di tutto per includerlo nel documentario. Se no, abbiamo un sacco di materiale d'archivio che lo riguarda.


Il difficile viaggio verso la verità

Poco fa ha menzionato Rick Berman. Come è noto, era lui a capo di Star Trek mentre lei si occupava di Deep Space Nine. Quanta franchezza ha potuto tirare fuori, intervistandolo? Da quello che so, certe persone non erano d'accordo con le sue idee, si crearono delle tensioni, per esempio quando Terry Farrell lasciò la serie. Il tempo è riuscito a guarire queste ferite tanto da permettervi di affrontare questi argomenti serenamente?

Be', ovviamente mi fai una domanda complessa. La risposta non ha a che vedere solo con What We Left Behind, ma con la tecnica documentaristica in generale. C'è verità e verità:  quanto di ciò che è accaduto dietro le quinte è davvero necessario e funzionale a raccontare la nostra storia e quanto sarebbe solo un modo per puntare il dito contro qualcuno e stuzzicare la curiosità di chi cerca i pettegolezzi?

I creatori di DS9 Michael Piller e Rick Berman - TG TREK News, Notizie, Novità da Star Trek
I creatori di DS9 Michael Piller e Rick Berman
Io ho oltrepassato quella linea. Di sicuro ho portato a galla molti argomenti di discussione che, nel 2000 o nel 2005, non avrei affrontato in maniera così diretta. Le persone parlano e noi abbiamo registrato molte risposte interessanti. Credo che il tempo sappia guarire le ferite, specialmente se parliamo di una serie TV dove lo spettacolo è ciò che conta di più. E lo show non è cambiato, sono cambiate le reazioni dei fan ed è questo aspetto che mi ha intrigato sin da subito. E' questo il fulcro del lavoro che sto facendo: fare scoprire a chi ha lavorato in questa serie per sette anni - sette anni durante i quali loro e la serie stessa sono stati in qualche modo sottovalutati - mostrare a tutti che il tempo è stato in realtà molto generoso con Deep Space Nine.


Un progetto più ambizioso (e in alta definizione)

Il progetto inziale è maturato moltissimo, rispetto ai piani iniziali.


Già. Abbiamo cominciato nel 2013 con questa idea di un documentario di un'ora scarsa che non so neanche io perché accettai di fare. Mi hanno beccato alla mia prima convention in 13 anni, dove andai sostanzialmente per incontrare Avery [Brooks]. Quando mi hanno chiesto di interessarmi al progetto io non ci pensai su molto. Me l'hanno buttata così nel mezzo di una conversazione con gente che conoscevo, perché sono le stesse persone che mi hanno già intervistato altre volte per altri documentari su Star Trek, e li per lì pensai che sarebbe stato solo un breve dietro le quinte da inserire fra i contenuti speciali dei DVD o cose del genere, non credevo certo che sarebbe cresciuto tanto.

Ira Steven Behr - TG TREK News, Notizie, Novità da Star Trek
Ira Steven Behr
Ho cominciato a lavorarci principalmente per gli attori e per tutte le persone che hanno lavorato alla serie, per celebrare il fatto che: "Ehi, essere il figlioletto bastardo [della saga] non solo è OK, ma è anche cool!". Perché nel panorama attuale, siamo l'unica dannata serie del franchise che assomiglia ad una serie TV moderna. E' per questo che lo sto facendo. E poi c'è stata la risposta dei fan. Un giorno mi chiama Avery e mi fa: "Ma hai visto i fan alle convention? Ci sono ragazzini che non erano neanche nati quando noi giravamo la serie e la adorano, non gli interessa che non ci siano Kirk e Spock o Picard e Data. Non gli interessa cosa avrebbe detto Gene [Roddenberry] della serie. E' una nuova epoca, una nuova generazione."

Quindi ho pensato: "Si, è vero", e ho fatto questa cosa per i fan, tutti i fan. Sto cercando di farla per tutti i fan, ma certamente non per quelli che non hanno mai visto la serie. Non è a loro che mi rivolgo. Parlo con tutti quelli che si sono uniti alla festa e hanno mostrato il loro supporto.


Parlando del restauro in HD di alcune scene della serie, come si inserisce questo aspetto nel documentario?


Ci sono molte interviste che formano il cuore del documentario, e abbiamo anche tutto quel genere di oggetti di scena e curiosità del dietro le quinte che arricchiscono la narrazione, ma il nocciolo del lavoro è la serie. Non c'è un personaggio protagonista, in questo documentario. E i fan - fra i quali mi metto anch'io - vogliono vedere un bel prodotto.

Una scena di DS9 che sarebbe bello vedere in HD - TG TREK News, Notizie, Novità da Star Trek
Una scena di DS9 che sarebbe bello vedere in HD
Non sono rimasto soddisfatto dei DVD di Deep Space Nine. Sono vent'anni che lo dico, non mi piace come si vede la serie sui DVD e una delle prime cose che abbiamo discusso e abbiamo voluto fortemente per il documentario, è come dare modo ai fan di guardare la serie e dire: "Oh, wow, questa sì che è una bella sorpresa!"

Abbiamo coinvolto gli Okuda [Mike e Denise] e loro si stanno occupando di vedere quale materiale è disponibile [per la rimasterizzazione in HD] e soprattutto quanto costerà. Non è una cosa a buon mercato, quindi dobbiamo valutare. Ci sono molte idee in ballo, per esempio potremmo mostrare scene inedite rimaste negli archivi; qualcosa che è rimasto fuori dal montaggio o parti di scene che sono state tagliate. Gli Okuda hanno carta bianca.



Un Cristallo dei Profeti a Las Vegas

Cosa ha programmato per il suo intervento a Las Vegas?


Un po' di cose. Ci sarà un Confessionale di Deep Space Nine dove filmeremo fan e non fan della serie, chiedendo di esprimere la loro opinione sullo show. E sarà interessante. Uno dei motivi per cui ho realizzato il documentario è proprio per mettere in contatto i fan con chi ha realizzato la serie.
Speriamo di poter mostrare anche qualche clip tratta dal documentario e ci sarà un incontro domande-e-risposte con i fan. Ci sarà un ospite speciale. Porterò con me il Cristallo Bajoriano degli Aneddoti Deliziosi, che racconterà le storie divertenti che ricorda da quando era sul set di DS9. Ci sarà da ridere.


Il cast di Deep Space Nine a Las Vegas

Ira Steven Behr sarà alla convention di Las Vegas insieme al regista di What We Left Behind, Adam Nimoy, e agli altri produttori del documentario dove parteciperà a vari eventi programmati per l'occasione, inclusi incontri con gli attori di Deep Space Nine Rene Auberjonois, Nana Visitor, Armin Shimerman, Max Grodenchik, Aron Eisenberg, Jeffrey Combs, Casey Biggs, Nicole de Boer, Jimmy Darren, Marc Alaimo e Alexander Siddig.



Fonte: TrekMovie



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