Autobiografia di Jean-Luc Picard: ecco come l'autore racconta la vita del Capitano dell'Enterprise |   TG TREK - Star Trek News Italia  

Header

martedì 24 ottobre 2017

Autobiografia di Jean-Luc Picard: ecco come l'autore racconta la vita del Capitano dell'Enterprise

Intervista, Libri, The Next Generation, TNG, Picard, TG TREK Star Trek News Novità Notizie

David A. Goodman, autore e produttore con sei nomination agli Emmy e un'impressionante rosa di esperienze tra Futurama, I Griffin, American Dad, Star Trek: Enterprise e più recentemente The Orville, è molto apprezzato dai fan di Star Trek anche per aver scritto un certo numero di libri e di saggi sulla saga, come Federazione - I primi 150 anni, L'Autobiografia di James T. Kirk e da poco L'Autobiografia di Jean-Luc Picard.

TrekMovie ha chiesto all'autore come è riuscito a riempire i vuoti nella storia del capitano dell' Enterprise-D e quali saranno le prossime autobiografie di cui si occuperà.


Mettere insieme i pezzi del puzzle



La prima domanda è: il materiale ufficiale a disposizione sulla vita di Picard è stato sufficiente o ha dovuto riempire i vuoti aggiungendo qualcosa di suo? In questo caso, come si è mosso?


Ho usato la stessa tecnica del libro su Kirk: è come cercare di completare un puzzle finito a metà. Ci sono informazioni su Picard che possono essere ricavate non solo dalla serie TV e dai film ma anche dall'interpretazione di Patrick Stewart; il mio lavoro consiste nel terminare il puzzle con i pezzi che mancano, in modo da incastrarli bene sul quadro più generale senza scartare niente di importante. Come fan di Star Trek, è molto importante che non ci siano contraddizioni tra quello che c'è scritto nel libro e alcune delle opinioni più radicate che abbiamo sul personaggio. Quindi, CBS mi ha dato una certa libertà perché conosce il rispetto che nutro verso il lavoro sul personaggio che è stato fatto prima di me. Hanno visto che il mio intento è quello di realizzare una storia originale, come se fosse la storia di una persona realmente esistente, rimanendo però coerente alla narrazione degli eventi che ricordiamo dagli episodi.


Intervista, Libri, The Next Generation, TNG, Picard, TG TREK Star Trek News Novità Notizie


Entrare nella testa di Picard


In che momento della vita di Picard viene scritta questa autobiografia?


L'idea è che la scriva da uomo anziano, dopo gli anni trascorsi come capitano dell'Enterprise-E e più o meno in un punto del futuro come quello visto nell'episodio Ieri, oggi, domani (forse appena un po' più giovane). Ma mi sono concesso qualche piccola licenza artistica. Quando scrivo di lui negli anni della giovinezza, anche il ritmo della narrazione è fresco ed energico; man mano che invecchia, anche la narrazione si fa più pacata. Anche se Picard è una persona matura, intellettuale, quando racconta della sua giovinezza non nasconde indiscrezioni, i suoi amori e tutto quel genere di cose perché, trattandosi di un libro autobiografico, è lecito aspettarsi molta più introspezione, onestà con sé stessi e autocritica sulle proprie paure e pulsioni. Picard non si fa consumare dai dubbi sul suo operato ma è una persona che sa riconoscere quando commette degli errori.


Per fare un esempio pratico, cosa pensa davvero Picard di Q? Lo vede più come un nemico o - al contrario - come un amico che in realtà sta cercando di aiutare lui e la Federazione?


Trovo interessante che tu mi faccia proprio questa domanda. Non voglio rivelare troppo ma, nel libro c'è una scena, verso la fine, dove Picard affronta esattamente questa questione. Ad un certo punto si spinge a dire che Q è la sua famiglia. E' un treno di pensieri che lo porta a fare questa conclusione. Quando racconto una storia, la racconto nel momento in cui accade e cerco di riportare i sentimenti del momento, piuttosto che raccontare tutto in retrospettiva e descrivere le sensazioni del personaggio ad eventi conclusi. Quindi, Picard non matura questa consapevolezza su Q se non alla fine della sua vita e alla fine del libro; è qualcosa che si va formando. E' un bel momento nel libro perché, in pratica, è come se fosse costretto ad ammettere che Q ha giocato davvero un ruolo importante nella sua vita.


Quindi ha raccontato anche la vita di Picard dopo gli eventi di Star Trek: La Nemesi?


Si, ho la mia versione dei fatti. Forse più breve di quanto la gente si aspetterebbe. Ho fatto dei calcoli sull'età di Picard dopo gli eventi di Nemesis, basandomi sulla Star Trek: Chronolgy e la Star Trek: Encyclopedia degli Okuda e il personaggio sta davvero invecchiando, anche se forse non così tanto per gli standard del 24° secolo. Volevo raccontare qualcosa dei suoi anni come Ambasciatore, qualcosa che è già stato suggerito in un episodio di The Next Generation. Volevo anche trasmettere il senso del tempo che passa e la sua consapevolezza che i giorni da capitano sono finiti. Non c'era una grande storia da raccontare, dopo Nemesis: lui sa - e da fan condivido - che i suoi anni migliori da capitano sono stati quelli che ci hanno raccontato le sette stagioni di The Next Generation e non è possibile tornare indietro a quei momenti.


Intervista, Libri, The Next Generation, TNG, Picard, TG TREK Star Trek News Novità Notizie



Riferimenti a Star Trek: Discovery e la prossima autobiografia


Scriverà altri libri di Star Trek in futuro? 


La casa editrice Titan mi ha messo sotto contratto per altri due libri, dopo L'Autobiografia di James T. Kirk: il primo è chiaramente L'Autobiografia di Jean-Luc Picard ed il prossimo si occuperà di Spock. Sarà soddisfacente leggerlo per chi ha letto i primi due, perché ci saranno avvenimenti citati tanto nell'autobiografia di Kirk quanto in quella di Picard che potranno leggere stavolta dal punto di vista di Spock. Diciamo che il prossimo libro farà da trait d'union fra i primi due, anche se avrà una sua propria storia. Sono molto eccitato all'idea di poter raccontare la giovinezza di Spock e i suoi anni nella Flotta Stellare prima di servire sotto il Capitano Kirk.


Avrà sentito che Spock adesso ha anche una sorella.


Già, devo capire come gestire questa cosa [ride]. Sto leggendo Star Trek: Discovery: Desperate Hours [il primo romanzo basato sulla nuova serie - N.d.t.], che tratta un po' l'argomento. E in effetti c'è un piccolo riferimento a Discovery già nell'autobiografia di Picard, anche se è un dettaglio talmente piccolo che potrebbe sfuggirvi. Una persona che ha letto il libro mi ha suggerito di inserirlo e l'ho fatto: per i fan di Discovery sarà divertente, tutti gli altri probabilmente non ci faranno nemmeno caso.


L'Ambasciatore Spock ha abbandonato l'universo narrativo originale per approdare in quello alternativo della linea temporale Kelvin dei film di Abrams. Quindi, ha scritto la sua biografia prima o dopo la sua partenza?


Questo non l'ho ancora deciso. Però penso che sarebbe molto interessante se qualcuno trovasse il suo manoscritto incompiuto, come se fosse scomparso prima di poter terminare la sua autobiografia.


Già disponibile


L'Autobiografia di Jean-Luc Picard è stata pubblicata il 17 ottobre ed è disponibile su Amazon tanto in versione cartacea quanto in formato e-Book.



Intervista, Libri, The Next Generation, TNG, Picard, TG TREK Star Trek News Novità Notizie
L'Autobiografia di Jean-Luc Picard si può acquistare QUI


Fonte: TrekMovie




Commenta la news di TG TREK sul forum di Star Trek Italia!

Articoli che potrebbero interessarti