Jason Isaacs e Shazad Latif commentano le teorie dei fan su Star Trek: Discovery |   TG TREK - Star Trek News Italia  

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domenica 19 novembre 2017

Jason Isaacs e Shazad Latif commentano le teorie dei fan su Star Trek: Discovery

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In una nuova intervista rilasciata a Den of Geek, gli attori di Star Trek: Discovery Shazad Latif (Ash Tyler) e Jason Isaacs (Gabriel Lorca) hanno parlato dei loro personaggi, delle reazioni dei fan alla nuova serie e dei momenti divertenti sul set!

Indagando su quanto ci sia di vero su una popolare teoria dei fan che lo riguarda, è stato chiesto a Latif se è davvero un Klingon come si dice in giro, ma è intervenuto prontamente Isaacs a sviare l'attenzione esclamando:

Non posso credere che non lo stai chiedendo a me: secondo una teoria dei fan io sono un Romulano!


Latif comunque risponde:

Non è la stessa cosa... ci sono teorie dei fan pazzesche, rappresentano la forza di questo fandom. Sono come investigatori, certe cose le indovinano e altre no. Non so perché vogliano sapere tutte queste cose per forza prima del tempo. Sarà perché la serie gli piace.


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Anche Isaacs la pensa come il suo collega, dicendo:

Adoro [le teorie dei fan], più sono folli e meglio è. Stanno cercando di risolvere un mistero. Però, più che le discussioni sulle teorie, la cosa importante in tempi tumultuosi come i nostri, è che questa particolare serie di Star Trek accenda il dibattito alla fine di ogni episodio. La cosa peggiore che può capitare è che finisca la puntata e la gente si domandi: "Che mangiamo per cena?". Invece il pubblico continua a pensarci su, perché ha visto qualcosa che lo ha colpito. Inoltre, anche se va su Netflix, non è una serie da binge watching quindi c'è un'intera settimana per discutere degli aspetti dell'episodio, un po' come succede in Game Of Thrones. Ma c'è una cosa che mi infastidisce: certi network mi hanno chiesto di partecipare a sessioni live su Twitter durante la trasmissione di spettacoli ai quali ho partecipato, ma io voglio che il pubblico rivolga l'attenzione alla TV, non ai loro smartphone o tablet. Prima guardate l'episodio e poi ne discutete!

Ovviamente i due attori sono consapevoli del fatto che non tutti i commenti o le discussioni sulla serie sono lusinghieri, anzi ci sono critiche piuttosto feroci sul web. Tuttavia entrambi la prendono con una certa filosofia:

Mentre recitiamo penso solo a godermi il lavoro anche perché non c'è niente che potremmo fare al riguardo, anche volendo. E' come un quadro: se non ti piace, non ti piace. Non possiamo farci niente.
- Latif

Per me [queste critiche] sono il segno di quanta passione ed incredibile senso di protezione genera questa eredità, anche da prima che andassimo in onda dato che ci sono state reazioni forti anche solo alla vista dei trailer e cose simili. Hanno micro-analizzato ogni fotogramma e ora che siamo in onda sono un po' deluso dal fatto che queste critiche siano un po' scemate. Mi piaceva quando la gente era arrabbiatissima per cose che adesso - anche a livello internazionale - mostrano di apprezzare. A me interessa raggiungere le persone arrabbiate perché sono anche quelle più appassionate, quelle che si mettono in prima fila per vedere la serie e i primi a criticarla su internet subito dopo. Sono più fan di tutti, secondo me.

Ogni singola serie al debutto è stata istintivamente odiata da tutti per poi, lentamente, trovare il suo posto. E credo che noi ci siamo già riusciti, molto velocemente, che è un po' un peccato...
- Isaacs


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Divertimento sul set


Parte dell'intervista ha riguardato anche la vita sul set. Isaacs ad esempio, quando l'intervistatore gli chiede quale siano gli aspetti più emozionanti di essere in Star Trek, racconta quanto siano scomode le uniformi della Flotta:

Ci entro a malapena nel costume. Nessuno osa mangiare mentre indossa quelle cose perché è come stare dentro una banda gastrica. A livello fisico, è un'esperienza decisamente emozionante.


Ma Isaacs ha qualcosa da dire anche sulle scene d'azione, specialmente quando bisogna simulare in plancia di essere stati colpiti dal nemico:


Già, veniamo colpiti da un siluro e la nave dondola da lato a lato e noi dobbiamo sbattere di qua e di là senza sembrare degli idioti. Ma una delle cose più strane è capire dove mettere le mani: non si usano le tasche nel futuro. Jonathan Frakes, che ha interpretato Riker in TNG, è stato sul set per un episodio e mi ha dato una dritta: "Hai problemi con le mani, giusto?" ed io: "Si! Come cavolo fai a saperlo?" Mi ha detto che ha girato un sacco di scene a braccia incrociate e mi ha consigliato di non iniziare mai la scena con le mani sui fianchi, altrimenti non le levi più da li.


Latif trova divertenti i phaser e le scene in sala teletrasporto, il che ha ricordato ad Isaacs che la prima volta che ha dovuto recitare quella battuta, ha detto di proposito "eneggia", per vedere se qualcuno si girava per dire: "Oh ca**o, ha detto eneggia..."

Ma di momenti divertenti pare ce ne siano molti, soprattutto a causa delle innumerevoli papere causate dalle difficilissime battute con dialoghi pseudo-scientifici:

Non dobbiamo parlare in Klingon ma dobbiamo ripetere spesso le scene, Dio solo sa quante volte, quando c'è un sacco di linguaggio scientifico incomprensibile nel copione.
- Isaacs

Sicuramente c'è un sacco di materiale filmato coi nostri errori.
- Latif

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E pare ci sia anche del materiale filmato che poi non è stato utilizzato per via di cambiamenti in corso d'opera, specie all'inizio della serie. Dice ancora Isaacs:


Noi giriamo a Toronto, ma il duro lavoro si svolge a Los Angeles. Quindi siamo piuttosto isolati. Non c'è serie di successo che non abbia questo genere di problemi all'inizio. Game Of Thrones ad esempio, una delle serie di maggior successo al mondo, ha dovuto praticamente girare più volte alcune parti dell'episodio pilota, e lo stesso mi racconta di Westworld un mio amico che ci lavora. Non parliamo poi delle riprese del Signore degli Anelli o di Titanic, che è andato fuori budget del doppio. Quindi, siamo in ottima compagnia se parliamo di "inizi complicati".


Per finire, è stato chiesto ad entrambi sotto quale capitano di Star Trek vorrebbero servire:

Non prenderei mai ordini da qualcun altro: li avrei già buttati fuori da un boccaporto
- Isaacs

Mah, in realtà a me non creerebbe problemi avere un altro capitano...
- Latif

Ma come ti permetti! Come ca**o ti permetti! Degradato sul posto, subito.
- Isaacs



Fonte: TrekToday




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