Sirtis: "Pensavo che mi avrebbero licenziata durante la prima stagione di The Next Generation" |   TG TREK - Star Trek News Italia  

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martedì 12 dicembre 2017

Sirtis: "Pensavo che mi avrebbero licenziata durante la prima stagione di The Next Generation"

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Marina Sirtis ha svelato ad AV Club un curioso retroscena su Star Trek: The Next Generetion che la riguarda.

Siamo tutti d'accordo sul fatto che la prima stagione di TNG non sia un granché, ma l'attrice che ha interpretato il Consigliere Troi sull'Enterprise-D del Capitano Picard aveva un motivo in più per non amarla.

Sirtis ha vissuto molto male il primo anno di riprese perché era convinta che sarebbe stata licenziata da un momento all'altro:

Be', Gene [Roddenberry] riteneva che ci fosse una donna di troppo nella serie. E il fatto è che c'è bisogno di un medico [Crusher] e c'è bisogno di un capo della sicurezza [Yar], ma non si ha veramente bisogno di una psicologa. Era un considerazione molto semplice. Un capo della sicurezza è essenziale, come pure avere un medico. Avere una psicologa, non tanto. Quindi sarei stata licenziata.

L'ho anche chiesto senza girarci attorno a Majel Barrett-Roddenberry [la moglie di Gene Roddenberry - N.d.t.], perché eravamo diventate molto amiche. Glielo chiesi qualche anno fa, prima che venisse a mancare, le ho chiesto: "Stavano per mandarmi via nella prima stagione, non è così?" e lei ha detto: "Eh già!". L'ironia della cosa è che, alla fine di quella stagione, io fui l'unica dei tre personaggi femminili ad essere riconfermata [Tasha Yar morirà nell'episodio 'La pelle del male', mentre la Dr.ssa Crusher verrà rimpiazzata dalla Dr.ssa Pulaski per tutta la seconda stagione - N.d.t.]

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Il rapporto tra Marina Sirtis e la famiglia Roddenberry si rinsaldò durante lo sciopero degli autori che si verificò quello stesso anno:

La cosa bella per me è che ci fu una lunga pausa nelle riprese, perché gli autori entrarono in sciopero e noi avevamo molto tempo libero. Nonostante quello che accadeva nel dietro le quinte, io fui praticamente adottata dai Roddenberry perché Majel interpretava la madre di Deanna e io venivo invitata a tutte le feste di famiglia. Si assicuravano sempre che, nel caso non avessi altri inviti, io rimanessi sempre in famiglia. Mi invitavano a tutte le feste, erano davvero incredibili.

Poi al matrimonio di Jonathan Frakes [il Comandante Riker - N.d.t.], Gene Roddenberry mi prese in disparte e mi disse: "Sai che c'è, ti voglio dire che non appena si può ricominciare a lavorare dopo lo sciopero, il primo episodio della seconda stagione avrà per protagonista Troi". Ed io scoppiai in lacrime. Perché ho vissuto praticamente tutta la prima stagione con quest'ansia, non solo professionale ma proprio emotiva, di non essere riconfermata.

Avevo ottenuto un lavoro fantastico e stavo per perderlo. Mi sentivo come sulle montagne russe: un minuto ero felice di essere al lavoro e quello dopo ero depressa. Quindi quando lui mi ha detto quella cosa, per me ha significato tutto. Non solo avrei avuto ancora quel lavoro, ma il primo episodio della stagione, dopo uno sciopero di sei mesi, sarebbe stato incentrato su Troi. Questo per farvi capire quanto tenevano a me.

Mi ha tolto un peso, potevo finalmente rilassarmi. Ho pensato: "Oof, okay, ora posso solo dedicarmi al mio lavoro" e quando l'ho fatto hanno cominciato a scrivere molto di più sul mio personaggio. Questo è stato l'aspetto positivo, perché potevo fare molte più cose; il piccolo aspetto negativo fu che mi toccò fare anche tutte quelle scene romantiche e sexy.


Fonte: TrekToday



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