[INTERVISTA] Mary Chieffo parla di "sesso Klingon" e del futuro di L'Rell in Star Trek: Discovery |   TG TREK - Star Trek News Italia  

Header

giovedì 29 marzo 2018

[INTERVISTA] Mary Chieffo parla di "sesso Klingon" e del futuro di L'Rell in Star Trek: Discovery

Discovery, DSC, Intervista, Klingon, L'Rell, Mary Chieffo, WonderCon18, TG TREK Star Trek News Novità Notizie

Mary Chieffo con il personaggio di L’Rell si è certamente fatta notare durante la prima stagione di Star Trek: Discovery, tanto che la sua presenza è stata già confermata nella seconda stagione.

Dopo la sua partecipazione al WonderCon 2018 come presentatrice della conferenza dedicata a Star Trek: Discovery, l'attrice si è resa disponibile ad un'intervista con TrekMovie ed altri giornalisti presenti dove ha parlato di L'Rell e di ciò che attende il suo personaggio nei nuovi episodi.


L’Rell ha bisogno di un piano per governare i Klingon


La trama che coinvolge L'Rell è stata chiusa un po' di fretta alla fine della prima stagione. Per quanto tempo pensa che riuscirà a restare a capo dell'Alto Consiglio Klingon?

Sono molto curiosa di sapere come esploreranno questo aspetto nella seconda stagione. Potrebbe andare in molti modi e la cosa bella di essere in questa zona della cronologia è che lascia molto spazio per capire, da qui a dieci anni, come si arriverà alla situazione che conosciamo... Mi è piaciuta un sacco la scena dove L'Rell dice: "Sono io il leader" e tutti le ridono in faccia... e anche il fatto che la sua ultima battuta è stata: "La riunificazione della nostra razza comincia adesso." Credo che L’Rell sia una che lavora duro, è molto fiera e determinata. Comincia con in mente un piano A, B e C che poi è costretta a trasformare in X, Y e Z, ma ha comunque sempre un piano! Mi intriga molto capire come evolveranno adesso le cose, ma per ora sono all'oscuro di tutto esattamente come voi! [ride


Discovery, DSC, Intervista, Klingon, L'Rell, Mary Chieffo, WonderCon18, TG TREK Star Trek News Novità Notizie


La complicata vita amorosa di L’Rell 


Come immagina adesso il rapporto tra L’Rell e Tyler? Pensa che torneranno insieme?

Anche questa è una cosa che m'interessa molto scoprire. Dal mio punto di vista, nell'episodio finale io non mi accorgo che è rimasto qualcosa di Voq in lui finché non comincia a parlarmi in klingon. Alla fine dell'episodio 1x12, con l'operazione chirurgica, ero convinta di aver dato il mio addio a Voq, che lui non ci fosse più. Scelgo di sacrificarlo per non farlo soffrire, quindi anche per lui è una sorpresa scoprire di avere ancora dentro di sé i suoi ricordi, anche se non sono più predominanti. E' una situazione molto complicata, non è un tipico triangolo amoroso. Voq e L’Rell avevano una relazione legittima e lo stesso discorso vale per Tyler e Burnham. L’Rell è abbastanza intelligente da capirlo. Di sicuro, non credo che la scena [del finale di stagione] in cui i due vanno via insieme vada letta come un "e vissero felici e contenti". Sanno entrambi che la situazione è complicata e le possibilità sono infinite.

Prima di poter rimettere insieme i pezzi, devi crollare. Credo che L’Rell sia crollata e adesso stia cercando di rimettere insieme i pezzi facendo la cosa giusta, che nell'episodio 15 è portare la pace o comunque capire che questa collaborazione è più importante dei problemi personali. I leader devono sempre fare dei sacrifici personali.


La scena in cui lei e Voq/Tyler avete fatto sesso: come si è preparata a girarla? Cosa ne pensa?

E' stato un bel viaggio anche per me perché i Klingon sono creature intensamente e connaturatamente sensuali, in un modo diverso dagli Umani. E' uno degli aspetti che li rende degli alieni bellissimi ed è uno degli spunti che mi aiuta a giustificare ciò che fa. Di sicuro, nella scena dell'episodio 'Vostro malgrado' - diretto magnificamente da Jonathan Frakes - quella scena è stata molto complessa ed io non volevo assolutamente che sembrasse inquietante, che ricordasse una situazione alla Hannibal Lecter. Per me, L'Rell usa la sua sensualità perché non è una puritana americana come mi è stato insegnato ad essere e non prova imbarazzo per certe cose.

Inoltre la usa perché è innamorata, il suo legame con Voq non è solo carnale ma puro e sincero. Quindi il suo modo di fare è più alieno che umano. E' un dono bellissimo quello che fa la fantascienza, permettendo di esplorare certi temi in modo molto diverso rispetto a come lo si farebbe con due umani. E' anche interessante notare come gli umani leggano in modo diverso le sue azioni. Penso che sia un messaggio interessante. Ne ho parlato con Gretchen [J. Berg], Aaron [Harberts], Bo [Yeon Kim] ed Erika [Lipoldt]: per me era importante che non fosse Tyler quello coinvolto in questo rapporto ma sempre Voq, con i suoi ricordi sfasati. Anche per colpa dell'intervento chirurgico a cui l'ho sottoposto. Dal punto di vista di L'Rell lei non ha esagerato, ma la situazione è davvero complessa.


Discovery, DSC, Intervista, Klingon, L'Rell, Mary Chieffo, WonderCon18, TG TREK Star Trek News Novità Notizie


La squadra di L'Rell 


Se lei o L’Rell poteste formare una squadra di cinque persone composta da uno qualsiasi dei personaggi di Star Trek, quali scegliereste?

Penso che L’Rell cercherebbe di avere in squadra altre donne Klingon. Parlerebbe con le sorelle Duras e con Grilka. Così siamo a tre. Poi ci sono K’Eheylr e B’Elanna. Penso che andrebbe d'accordo con i mezzi-Klingon.

Trovo che L’Rell sia ad un bivio: all'inizio della stagione comandava un gruppetto di Klingon ma adesso sta guardando oltre e comincia a vedere anche gli umani in modo diverso. E se gli umani non sono quelli che pensava, potrebbe forse cominciare a porsi le stesse domande sui Romulani o gli Andoriani. Per questo penso che L’Rell metterebbe in squadra anche Cornwell. Ho apprezzato il rapporto fra questi due personaggi perché c'è davvero del rispetto reciproco.

Nel nostro primo incontro c'è stato un momento in cui ci studiamo a vicenda [in una scena tagliata], in cui lei mi dimostra di essere intelligente ed io le faccio capire di non essere come tutti gli altri Klingon. Lo rispetto.


Discovery, DSC, Intervista, Klingon, L'Rell, Mary Chieffo, WonderCon18, TG TREK Star Trek News Novità Notizie


Il lato sensibile di L’Rell


C'è un aspetto del suo personaggio che le piace di più?

Si, molti. Rispetto tutti i miei personaggi e ho la sensazione che entrino nella mia vita proprio nel momento più adatto, in cui ho bisogno di loro. Questo vale particolarmente per L’Rell, per il suo lavorare nell'ombra, nelle retrovie, senza avere grande fiducia nelle sue risorse e abilità. E' stato un gran bel viaggio, per me. Io stessa sto ancora cercando di trovare la mia strada. Uscita dalla scuola con un titolo di studio, piena di incertezze, ho ottenuto una parte così, dove posso manifestare quelle incertezze e paure per poi culminare con questo detonatore in mano, minacciando: "Volete che lo faccia? Lo faccio!" insomma, tutta quella tensione e paura che come attore ho messo nel personaggio... per rispondere alla tua domanda, l'aspetto di L'Rell che amo di più è la sua sensibilità, la sua vulnerabilità. Sono cose che fanno parte di tutti i personaggi ma nel suo caso mi è stata data la possibilità di, veramente, metterci dentro tutte queste cose in molte scene, grazie anche agli scambi di opinione avuti con gli autori.


Quanto riesce a far filtrare di lei in L'Rell, attraverso il pesante trucco?

Indubbiamente il trucco esterno aiuta moltissimo a mostrare il modo in cui si presenta agli altri. Al college ho fatto molta pratica indossando maschere e perfezionando i movimenti; sono tutte conoscenze che sto mettendo nel personaggio. Certe volte è come vedersi da fuori. Ma allo stesso tempo, la cosa bella risiede nella scrittura delle varie scene, in particolare dal quarto episodio in poi, perché c'è stato molto spazio per dipingere L'Rell con una certa dolcezza e vulnerabilità che contrastano col suo aspetto minaccioso da Klingon. Ma si tratta di mescolare insieme varie cose: il modo in cui si approccia al ruolo l'attore e il modo in cui si sviluppa la storia. Ed è uno sviluppo che avviene anche al di fuori, quando gli attori e gli autori cominciano a conoscersi meglio. E' davvero un bel miscuglio.


Discovery, DSC, Intervista, Klingon, L'Rell, Mary Chieffo, WonderCon18, TG TREK Star Trek News Novità Notizie


Il klingon può migliorare 


E' molto difficile recitare in klingon, specialmente con quei denti finti?

[ride] Ma a me piacciono quei denti! Mi danno la carica sul set: denti, occhi... non mi sento completa finché non li indosso tutti. Però il fatto è che... si, non mi sento completa finché non li indosso tutti ma diciamo che sono contenta di non dover ripassare le battute con tutto l'armamentario addosso e i denti finti! Ma è troppo forte - l'ho raccontato anche durante la conferenza - frequento queste sezioni di due ore col nostro esperto di dizione Rea Nolan che spiega tutto per filo e per segno e ti aiuta ad afferrare le basi di questi suoni. Devo sforzarmi di stimolare il fondo della gola per emettere certi versi. Ma quando si mette tutto insieme, alla fine sembra più facile, più scorrevole. Non direi mai: "E' una passeggiata", ma comunque hai la sensazione che tutti i tuoi sforzi vengano ripagati.


Qualcuno l'ha mai avvicinata alle convention tentando di parlarle in klingon?

Non ancora ma sono sicura che succederà; per questo ho chiesto alla nostra traduttrice klingon, Robyn Stewart, di scrivermi come si dice in klingon: "Non parlo il klingon tanto bene come vorrei" e mi ha incoraggiato a parlare la lingua.

Naturalmente, esercitandoti, riesci a rendere fluenti delle battute scritte apposta per te. Sono cose che bisogna imparare a fare in un franchise come questo. Ci sono anche battute che sono pura fiction, ma non per questo le recito senza la cura dovuta.


Discovery, DSC, Intervista, Klingon, L'Rell, Mary Chieffo, WonderCon18, TG TREK Star Trek News Novità Notizie


Il rapporto col fandom


E' sempre stata molto attiva nel suo rapporto con la comunità degli appassionati: cosa si aspettava da Star Trek prima di entrare a farne parte e come lo giudica adesso?

E' stato un percorso incredibile. Il mio grande obiettivo, amando già certi franchise ed essendo una passionaria, è mostrare rispetto per i fan perché prendo le cose molto seriamente ed è importante mettere tutto noi stessi in qualcosa così amato dalla gente, da tanto tempo.

Le mie interazioni con i fan sono spassosissime. Non usavo Twitter prima di cominciare a girare la serie, ma è stato divertente. Ho incontrato un sacco di gente, fan da ogni parte del mondo, artisti che realizzano fan art, altri impegnati in altri settori che ho scoperto essere degli appassionati. E' stupefacente, perché Star Trek è amatissimo da un gruppo davvero diversificato di persone ed è molto bello incontrare sia chi è un Trekkie da tutta la vita sia chi lo è diventato proprio con Discovery. E' veramente bellissimo e ti fa sentire molto riconoscente.


Discovery, DSC, Intervista, Klingon, L'Rell, Mary Chieffo, WonderCon18, TG TREK Star Trek News Novità Notizie



Fonte: TrekMovie











Articoli che potrebbero interessarti