Per Martin-Green e Kurtzman "Star Trek: Discovery" rispecchia la visione di Gene Roddenberry |   TG TREK - Star Trek News Italia  

Header

lunedì 18 giugno 2018

Per Martin-Green e Kurtzman "Star Trek: Discovery" rispecchia la visione di Gene Roddenberry

DSC, Discovery, Emmy, Intervista, Alex Kurtzman, Sonequa Martin-Green, Anthony Rapp, Doug Jung, Wilson Cruz, TG TREK Star Trek News Novità Notizie

Qualche giorno fa alcuni membri del cast e produttori di Star Trek: Discovery hanno partecipato ad una conferenza stampa promozionale rivolta ai giurati che decideranno quali serie candidare ai prossimi Emmy Awards.

Abbiamo già riportato i punti salienti di questo incontro in un precedente articolo, ma al termine dell'evento gli attori si sono intrattenuti con la giornalista del podcast Remote Controlled di Variety, aggiungendo qualche altra considerazione sulla serie ed i suoi personaggi.


Star Trek: Discovery e l'eredità di Gene Roddenberry


Il co-creatore di Discovery Alex Kurtzman (oggi anche showrunner, a seguito dell'incredibile cambio ai vertici della serie), ha parlato spassionatamente dell'idea di futuro promulgata da Gene Roddenberry - il creatore originale di Star Trek - e di come sia importante mantenerla viva ancora oggi:

DSC, Discovery, Emmy, Intervista, Alex Kurtzman, Sonequa Martin-Green, Anthony Rapp, Doug Jung, Wilson Cruz, TG TREK Star Trek News Novità Notizie
Alex Kurtzman
Penso che Roddenberry abbia fatto alla storia della televisione - la nostra storia - un dono bellissimo creando un mondo in cui le diversità di ogni tipo - colore della pelle, inclinazioni sessuali - sono un presupposto. Il suo contributo maggiore è stato quello di non additarle, ma di trattarle come qualcosa che esiste e basta, come dovrebbe essere. Prima di tutto sei un ufficiale, poi ami chi vuoi, non c'è alcun giudizio. E' un fattore che è stato tolto dall'equazione. Non c'è bisogno di parlarne anche se noi ne parliamo spesso ma, nel futuro che ha immaginato - nel quale crediamo e del quale vogliamo che parli la nostra serie - non sono più argomenti divisivi. Non c'è più da discutere su queste cose.

In un mondo così diviso, Star Trek ha sempre presentato una bellissima, ottimistica visione di speranza e credo che sia per questo che dura da cinquant'anni, perché abbiamo bisogno di continuare a sperare oggi più che mai ed è il motivo per cui ci mettiamo anima e corpo per realizzarlo ogni giorno. Presenta delle grandi sfide ma regala grandi soddisfazioni, perché sono rare le serie che in modo così organico affrontano i problemi di attualità, senza martellarti.


La protagonista della serie, Sonequa Martin-Green, ha dato manforte al ragionamento di Kurtzman sottolineando l'importanza di permettere a gruppi diversi di proiettarsi nel futuro di Star Trek:

DSC, Discovery, Emmy, Intervista, Alex Kurtzman, Sonequa Martin-Green, Anthony Rapp, Doug Jung, Wilson Cruz, TG TREK Star Trek News Novità Notizie
Sonequa Martin-Green
L'importante è riuscire a vederti mentre esprimi il meglio di te, il tuo più alto potenziale. Ed è importante vederti al comando, avere autorità. E' importante padroneggiare il ruolo che rivesti nel quadro generale, nella comunità e capire la tua importanza. Sapere di essere la prima donna di colore ad essere la protagonista di una serie di Star Trek mi commuove. Ci sono tante rappresentanze espresse nella serie, quindi puoi immedesimarti e vederti al comando, o in battaglia o mentre ti sacrifichi, perché non è tutto rose e fiori. E vedi questo gruppo di persone così variegato ma eguale e davvero indivisibile. Puoi vederci cadere, sempre più in basso e poi risalire e andare oltre, esplorando noi stessi e gli altri sempre più a fondo. Per me è questa la vera forza della serie ed è qui che rispecchia la visione di Roddenberry, onorando la sua idea di egualità e diversità che permette alle persone di essere pienamente autentiche.

I nostri personaggi possono anche commettere degli errori ma sono dei campioni, diventano gli eroi di se stessi, per loro e per la collettività. E' questa la forza più grande e - a pensarci è incredibile - ma anche quando siamo circondati dal problema, diventiamo noi stessi parte della soluzione.


Un'esperienza rivoluzionaria


Anthony Rapp, interprete del Tenente Stamets, ha spiegato cosa vuol dire per lui essere stato scritturato in Discovery:

DSC, Discovery, Emmy, Intervista, Alex Kurtzman, Sonequa Martin-Green, Anthony Rapp, Doug Jung, Wilson Cruz, TG TREK Star Trek News Novità Notizie
Anthony Rapp
E' stato uno dei più grandi privilegi della mia vita e devo ringraziare [gli ex-showrunner] Aaron [Harberts] e Gretchen [J. Berg] per avermelo concesso. Non ho neanche dovuto fare un provino. Quindi, grazie. Mi ha cambiato la vita in modi impensabili.

In Star Trek era quasi successo che ad un certo punto qualcuno si mostrasse apertamente gay - credo - o comunque avrebbero voluto provare a farlo o ci stavano pensando però l'idea non si è mai concretizzata. Quindi, che ora si sia riusciti a farlo e che ne facciamo parte, per me è molto significativo.


Lezioni di technobabble 


E' la "bestia nera" di molti attori di Star Trek (ultima in ordine di tempo, Tig Notaro che apparirà nella seconda stagione), ma il tehnobabble, le tecnociance, ovvero il complicatissimo linguaggio pseudo-scientifico di Star Trek, è diventato molto più gestibile per Wilson Cruz (Dr. Culber), mettendoci un po' di impegno:

DSC, Discovery, Emmy, Intervista, Alex Kurtzman, Sonequa Martin-Green, Anthony Rapp, Doug Jung, Wilson Cruz, TG TREK Star Trek News Novità Notizie
Wilson Cruz
All'inizio era davvero ostico, con tutto quel gergo medico-scientifico futuristico. Come primo approccio ho pensato: "Memorizzo queste parole e basta", ma non funzionava. Poi ho capito… ho lavorato sulle radici etimologiche di queste parole per avere un'idea del loro significato, perché - so che la cosa vi scioccherà - ma non sono uno scienziato. Una volta afferrato il concetto scientifico alla base dei termini - visto che le parole si basano davvero su concetti scientifici - ho detto: "Oh, ora si che le posso memorizzare." Memorizzo i concetti e così arrivano anche le parole.


Saru il chiacchierone 


A Doug Jones è stato chiesto come giudica il fatto che il suo personaggio, Saru, abbia molte battute rispetto alle creature che è solito interpretare in altre produzioni:

DSC, Discovery, Emmy, Intervista, Alex Kurtzman, Sonequa Martin-Green, Anthony Rapp, Doug Jung, Wilson Cruz, TG TREK Star Trek News Novità Notizie
Doug Jones
Gli autori lo sanno: meno battute ho, più sono felice. Continuo a chiedergli di tagliarmi fuori [ride].

La parte migliore dei livelli che compongono un personaggio, viene fuori moltissimo attraverso il linguaggio verbale. Ho trascorso buona parte della mia carriera creando un linguaggio visivo per i miei personaggi ed in Saru si fondono magnificamente insieme dialoghi verbali e visivi, in un modo che non avevo mai potuto sperimentare prima. Di questo sono estremamente grato.



Il podcast di Variety


Ecco l'intervento integrale del cast di Discovery nel podcast Remote Controlled, condotto da Debra Birnbaum per Variety:





Le votazioni per assegnare le candidature ai prossimi Emmy Awards sono cominciate l'11 giugno ma i risultati saranno annunciati il 12 luglio, insieme ad un nuovo giro di votazioni. Per scoprire chi avrà vinto cosa, dovremo aspettare i due grandi eventi previsti a settembre.


DSC, Discovery, Emmy, Intervista, Alex Kurtzman, Sonequa Martin-Green, Anthony Rapp, Doug Jung, Wilson Cruz, TG TREK Star Trek News Novità Notizie


Nel frattempo, in aggiunta alle categorie già caldeggiate da CBS per le nomination, arriva un report di Gold Derby che pubblica nel dettaglio le candidature ricercate dagli Studios per singolo episodio:

Miglior Regia (serie drammatica)

Vostro malgrado
Sfrenata ambizione
Un saluto vulcaniano


Miglior scrittura (serie drammatica)

Il contesto è per i Re


Miglior casting (serie drammatica)


Miglior fotografia (serie single-camera da un' ora)

Si vis pacem, para bellum
Il lupo dentro


Miglior costumi (serie Sci-fi/Fantasy)

Il passato è il prologo


Miglior acconciatura (serie single-camera)

Mi prenderai per mano?


Miglior design dei titoli


Miglior trucco (non prostetico, serie single-camera)

Mi prenderai per mano?


Miglior trucco (prostetico)

Mi prenderai per mano?


Miglior montaggio d'immagine (serie drammatica single-camera)

Toglie di senno fin anche i più saggi
Un saluto vulcaniano
Il lupo dentro


Miglior design di produzione (serie fantasy, un'ora)

Un saluto vulcaniano
Il passato è il prologo


Miglior montaggio sonoro (un'ora)

Il passato è il prologo


Miglior missaggio sonoro (un'ora)

Nella foresta mi addentro


Miglior effetti speciali visivi

Un saluto vulcaniano


Miglior coordinazione degli stunt (serie/film/miniserie drammatica)



Fonte: TrekMovie




Commenta la news di TG TREK sul forum di Star Trek Italia!


Articoli che potrebbero interessarti