CBS in cerca di un nuovo AD: pronta a deporre le armi con Viacom, ma niente più riunificazione |   TG TREK - Star Trek News Italia  

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venerdì 7 settembre 2018

CBS in cerca di un nuovo AD: pronta a deporre le armi con Viacom, ma niente più riunificazione



All'inizio del 2018 sembrava quasi che CBS e Viacom fossero sulla buona strada per una riunificazione societaria che avrebbe riportato la gestione di Star Trek sotto un unico tetto.

Tuttavia lo scorso maggio la situazione è precipitata quando l'AD di CBS, Les Moonves, ha citato in giudizio l'azionista di maggioranza Shari Redstone con l'intento di tarpare le ali alla più convinta sostenitrice della riunificazione.

A complicare ulteriormente le cose, il New Yorker ha pubblicato ad agosto la notizia secondo cui lo stesso Moonves sarebbe colpevole di aver molestato sessualmente alcune donne. Il diretto interessato ha negato ogni addebito, ma CBS ha comunque disposto un'indagine interna.

Ce n'è abbastanza per congelare il progetto di fusione societaria fino a nuovo ordine…


Trattative sospese


La novità di questi giorni è che CBS e la National Amusements di Shari Redstone stanno cercando di fare entrambi un passo indietro, evitando di portare il caso davanti ad un giudice (la prima udienza sarebbe prevista agli inizi di ottobre).

Il Wall Street Journal riporta infatti che ci sono trattative in corso:

In un punto della trattativa si chiederebbe a CBS si rinunciare all'intento di depotenziare il potere di voto che la National Amusements vanta sulla compagnia, spacchettando le quote. In cambio, National Amusements si asterrà - a tempo indefinito - dal continuare a spingere per una fusione societaria fra CBS e Viacom Inc.


La notizia riportata dall'agenzia Reuters scende un po' più nei dettagli, sostenendo che il periodo di tregua durante il quale non si parlerà più di trattative per la riunificazione, è stato stabilito nella durata di due anni.

Per chiarezza, va ricordato che CBS ha abbandonato il gruppo Viacom nel 2006 ma la famiglia Redstone ha mantenuto quote di maggioranza in entrambe le compagnie e, negli ultimi anni, Shari Redstone ha sempre spinto per una riunificazione.


Verso la fine dell'era Moonves


Il più grande oppositore al progetto di una fusione CBS/Viacom è sempre stato l'Amministratore Delegato di CBS, Les Moonves, che tuttavia - stando agli articoli apparsi sulla stampa di settore - starebbe negoziando il suo addio a CBS dopo vent'anni di onorato servizio.

Come è facile immaginare, le trattative riguardano la buonuscita di Moonves che secondo il New York Times:

Sarà di molto inferiore ai $180 milioni previsti dal suo contratto, in caso di uscita anticipata da CBS Corporation.


Deadline sostiene anche che:

Contestualmente alle contrattazioni per la sua buonuscita, sta già cominciando a prendere forma la nuova CBS post-Moonves.


Il riferimento alla "nuova CBS" è all'attuale direttore operativo della compagnia, Joseph Ianniello, che erediterebbe il ruolo di Moonves ad interim, in attesa di trovare una personalità esterna che possa succedergli in pianta stabile.




Quali conseguenze per Star Trek?


E' chiaro che un nuovo Amministratore Delegato in CBS potrebbe decidere di attuare strategie diverse da quelle di Moonves, con ricadute anche su Star Trek.

Per comprendere meglio il ruolo centrale di Moonves nella rinascita televisiva della saga, bisogna sottolineare che è stata sua la decisione di non vendere i diritti di trasmissione di Star Trek ad Hulu, affidando piuttosto ad Alex Kurtzman e Bryan Fuller la creazione di Star Trek: Discovery in modo da far decollare velocemente la sua creatura, il servizio streaming CBS All Access.

La strategia si è certamente rivelata vincente, tanto che Kurtzman è stato recentemente incaricato di produrre altre serie di Star Trek originali da proporre in esclusiva su CBS All Access, incluso l'attesissimo show sul ritorno di Jean-Luc Picard.




Lo stop alle trattative fra Viacom e CBS si traduce in uno stop alla speranza di rivedere, in tempi brevi, un franchise coeso ed omogeneo con una completa sinergia tra cinema e televisione, com'era prima del 2006: dopo quella data, infatti, CBS ha mantenuto la proprietà del brand "Star Trek" e la gestione del settore televisivo, mentre a Paramount Picture (appartenente a Viacom) è rimasta la gestione cinematografica della saga.

Inutile dire che, con il grande fermento attorno ai nuovi progetti televisivi di Star Trek commissionati ad Alex Kurtzman, un franchise a gestione unificata avrebbe potuto portare alla nascita di un vero e proprio "Universo cinematico di Star Trek", come quello che esiste in casa Marvel fra film e serie TV.

Se davvero si potrà ricominciare a parlare di riunificazione solo dal 2020, purtroppo il rischio è che per allora il momento magico sarà già passato.




Alcune delle fonti citate indicano come imminente la chiusura definitiva dell'accordo di non belligeranza tra CBS e Viacom: vi terremo come sempre informati sugli sviluppi di questa vicenda.



Fonte: TrekMovie





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