E se dopo Picard, CBS riportasse in scena anche il Capitano Kirk? William Shatner dice la sua... |   TG TREK - Star Trek News Italia  

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sabato 8 settembre 2018

E se dopo Picard, CBS riportasse in scena anche il Capitano Kirk? William Shatner dice la sua...

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William Shatner si è subito congratulato col collega Patrick Stewart per la sua nuova avventura in Star Trek, annunciata a Las Vegas lo scorso 4 agosto.

Ma cosa accadrebbe se CBS avanzasse la stessa proposta a William Shatner, mettendo in cantiere una nuova serie con il Capitano Kirk?

L'attore ha affrontato la questione col tabloid The Star, ma di cose da raccontare ne ha molte di più… difatti è uscito il suo nuovo libro di memorie intitolato Live Long and… What I Might Have Learned Along the Way!

Il Capitano Kirk potrebbe ancora tornare


CBS ha annunciato in modo molto chiaro la sua strategia: produrre ad oltranza nuovi contenuti Trek per impreziosire il catalogo di CBS All Access, fidelizzando alla piattaforma streaming quanti più Trekkie possibili.

Se questa è la premessa, non è poi così impensabile che gli Studios possano richiamare in servizio anche il Capitano Kirk, prima o poi. E' vero che per il presidente dei CBS Studios, David Stapf, l'ipotesi non è in cantiere, tuttavia ha detto: "Mai dire mai."

Se CBS cambiasse idea, però, troverebbe davanti a sé un ostacolo importante: in una recente intervista, Shatner si è detto poco interessato a girare una nuova serie:

Per adesso mi va bene quello che faccio. Mi hanno offerto molte serie nel corso degli anni ma non ho mai accettato, perché mi porterebbero via troppo tempo e - arrivato a questo punto della mia vita - il tempo è la cosa più preziosa in assoluto.


Tuttavia, anche se una serie con protagonista il Capitano Kirk interpretato da Shatner sembra fuori discussione, l'attore rimane aperto all'idea di partecipare come guest star nei panni del suo personaggio più famoso, a patto che sussistano determinate condizioni:

Dovrebbero superare ostacoli enormi prima, tipo ottenere il permesso da Paramount, e poi dovrebbero parlare con me e vedere se la cosa mi convince.


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La mia mente alla tua mente…


Noi Umani non siamo capaci di preservare e trasferire i nostri ricordi nel katra come i Vulcaniani, ma confidiamo sulla memoria per conservare e trasmettere i ricordi di una vita.

I più volenterosi decidono di tradurre sulla carta le proprie esperienze e William Shatner continua a farlo, pubblicando di tanto in tanto un libro di memorie. L'ultimo, uscito lo scorso 4 settembre, si intitola Live Long and… What I Learned Along the Way (Lunga vita e... tutto ciò che ho imparato strada facendo).

Nonostante non sia la sua prima autobiografia, l'attore ottantasettenne è riuscito ad includere in quest'ultimo lavoro anche aneddoti mai raccontati prima (ed è sorprendente, considerando che - biografie a parte - ha concesso centinaia se non migliaia di interviste nel corso degli anni).

Grazie a TrekMovie, vi proponiamo alcuni aneddoti tratti dal nuovo libro di Shatner che forse troverete interessanti:


Un viaggio con i funghi (e non parliamo del motore a spore)


Shatner ha sempre ammesso di aver fatto uso di droghe in passato e di aver fumato marijuana (anche se sostiene di non farlo più da anni) e nel suo nuovo libro racconta di un'esperienza con sua moglie Liz, quando in un famoso coffee shop di Amsterdam gli hanno offerto dei 'funghetti':

Come potevo dire di no? Da qualche parte nel mio cervello nacque il ricordo di qualcosa che avevo letto su 'Alice nel paese delle meraviglie', cioè che l'intero racconto fosse in realtà la descrizione di un'esperienza psichedelica. Be', ho sempre amato 'Alice nel paese delle meraviglie' e mi attirava l'idea di visitare Wonderland.


Per sapere com'è andato il viaggio toccherà comprare il libro, ma vi basti sapere che Bill e sua moglie hanno vissuto quest'esperienza in modo molto, molto diverso.


Il funerale di Nimoy


Probabilmente ricorderete la polemica montata attorno a Shatner e la sua mancata partecipazione al funerale di Leonard Nimoy.

Nimoy - affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva - si spense il 27 febbraio 2015 per l'aggravarsi della sua malattia. Il giorno del funerale Shatner doveva apparire ad un evento di beneficenza per la Croce Rossa, quindi alla cerimonia funebre partecipò sua figlia.

Molti hanno pensato che l'evento caritatevole a cui Shatner doveva prendere parte proprio quel giorno fosse solo una scusa, e a quanto pare è proprio così. Racconta l'attore:

Mi avevano fatto capire chiaramente che non sarei stato il benvenuto al suo funerale. Mi ha fatto male sentirlo e avevo pronta questa scusa perfetta. 


Shatner ha effettivamente preso parte alla raccolta fondi per la Croce Rossa, ma soffre ancora per il modo in cui si è concluso il rapporto di amicizia con Nimoy:

Leonard Nimoy era il mio più caro amico. Avevamo la stessa età, siamo nati a 4 giorni di distanza l'uno dall'altra e siamo stati entrambi educati da Ebrei Ortodossi. Abbiamo condiviso molte cose nel corso delle nostre carriere. Lo adoravo e lui mi considerava un fratello. Purtroppo però, verso la fine della sua vita e per ragioni che ignoro, ha smesso di essere mio amico. Se lo chiamavo al telefono non mi rispondeva e non rispondeva neanche più ai miei messaggi. E' morto, ed ho capito che non sarei stato visto di buon occhio al suo funerale.


Una performance… da farsela sotto 


Nel marzo del 2012 Shatner riuscì a coronare un sogno che aveva da 50 anni: realizzare un one-man show a Broadway, intitolato 'Shatner’s World: We Just Live In It' (Il mondo di Shatner: ci siamo già dentro) che si è poi tradotto in un tour nazionale ed un film.

Purtroppo, la sera prima della premiere a Broadway, il povero Shatner si beccò un'intossicazione alimentare. Da vero professionista ha stretto i denti ed è salito ugualmente sul palco ma...

A circa metà dello spettacolo, mi sono cacato addosso.

Ricordo che ero lì sul palco e pensavo: "Prima o poi racconterò questa storia da un punto di vista autobiografico e la gente riderà di questa cosa. Diventerà un aneddoto meraviglioso da raccontare… ma non stasera.


Per la cronaca, lo spettacolo fu comunque un grande successo applaudito dalla critica.


Il Capitano Kirk non è un pagliaccio


Uno spettacolo che invece è stato un fiasco totale lo ha visto sul palco nei panni del Capitano Kirk, a fare un po' la parodia di se stesso come attore comico. Ma di questo Shatner parla poco:

Non è andata bene.


Star Trek V, un film infernale


Infine un altro episodio interessante nella vita di Shatner per i fan di Star Trek, riguarda la sua prova di regia nel film Star Trek V.

Non è una novità il fatto che la storia originale del film, nella mente del regista, fosse  molto diversa da quella che poi è stata filmata. In particolare, l'idea iniziale prevedeva che al centro della nostra galassia non ci fosse "Dio", ma addirittura Satana e l'equipaggio dell'Enterprise avrebbe dovuto combattere il male in persona.

Gene Roddenberry trovò opinabile questo sviluppo e Shatner acconsentì a modificare la sua storia:

Dovevo scegliere: o accettavo di modificare il film o rinunciavo a dirigerlo. Ho commesso un errore, sono sceso a compromessi e quello ha condannato il film fin dall'inizio.


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Live long and… di William Shatner è disponibile su Amazon


La morale della favola


E' lo stesso Shatner a fornire la chiave di lettura del suo nuovo libro:

Non voglio dirvi di fare parasailing o di danzare su un ghiacciaio o di scalare le montagne. Men che meno vi sto suggerendo di guidare in una tempesta di neve per mezza nazione o di provare droghe psichedeliche. Quello che vi sto suggerendo è che, almeno una volta ogni tanto, dovreste uscire fuori dal vostro angolino sicuro.


Shatner Claus


Quando non scrive, Bill Shatner si tiene comunque impegnato in modi originali: dopo l'album Why not me rilasciato questo mese, in cui si è dato alla musica country, il prossimo ottobre lo ascolteremo in Shatner Claus, un album di duetti natalizi con artisti del calibro di Henry Rollins, Brad Paisley, Iggy Pop e Judy Collins (conterrà anche un inedito).


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Ecco la tracklist:

1. Jingle Bells Feat. Henry Rollins
2. Blue Christmas Feat. Brad Paisley
3. Little Drummer Boy Feat. Joe Louis Walker
4. Winter Wonderland Feat. Todd Rundgren & Artimus Pyle
5. Twas the Night Before Christmas Feat. Mel Collins
6. Run Rudolph Run Feat. Elliot Easton
7. O Come, O Come Emmanuel Feat. Rick Wakeman
8. Silver Bells Feat. Ian Anderson
9. One for You, One for Me
10. Rudolph the Red-Nosed Reindeer Feat. Billy Gibbons
11. Silent Night Feat. Iggy Pop
12. White Christmas Feat. Judy Collins
13. Feliz Navidad Feat. Dani Bender
14. Jingle Bells Feat. Henry Rollins (Punk Rock Version)


L'album, con etichetta Cleopatra Records, sarà rilasciato in CD e vinile il prossimo 26 ottobre.



Fonte: TrekMovieThatHashtagShow, TrekMovie



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