[INTERVISTA] Shatner sulla morte di Kirk in Generazioni: "Paramount non mi ha lasciato scelta." |   TG TREK - Star Trek News Italia  

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giovedì 13 settembre 2018

[INTERVISTA] Shatner sulla morte di Kirk in Generazioni: "Paramount non mi ha lasciato scelta."

William Shatner, Libri, Kirk, Intervista, Star Trek VII: Generazioni, Chris Pine, Jason Isaacs, Paramount,

La scorsa settimana, il sempre attivo William Shatner ha pubblicato il suo più recente libro di memorie, Live Long and… What I Learned Along The Way (Lunga vita e... tutto ciò che ho imparato strada facendo).

TrekMovie ed il sito ufficiale StarTrek.Com hanno colto questa occasione per chiedere a Mr. Shatner di parlare del suo nuovo libro, del suo rapporto con i social network e di passato, presente e futuro di Star Trek.


Il Capitano Kirk doveva morire


In uno degli aneddoti più sorprendenti contenuti nel suo nuovo libro, racconta di quella volta in cui ha messo su un one man show comico nei panni del Capitano Kirk, ma non è sceso troppo nei particolari: ricorda qualche battuta di quello spettacolo? Cos'è che non ha funzionato?

Tutto. Ricordo che non ha funzionato per niente. Mi ero ispirato ad una comicità alla Henny Youngman. Una comicità molto diretta, vecchia scuola, con la battuta finale. L'idea era quella di vedere il Capitano Kirk proporsi come umorista, finendo per raccontare una freddura dopo l'altra.


Be', da quel punto di vista allora ha funzionato.

Si. Molto meglio (o molto peggio) di quanto mi aspettassi [ride]. Come concetto mi sembrava divertente, ma all'atto pratico è stato un fallimento totale.


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Nel libro parla spesso di rimorsi, ma sono curioso di sapere se ha anche dei rimpianti, magari per non aver bloccato quelle idee che hanno poi segato le gambe a progetti futuri. Ad esempio, rimpiange mai di aver fatto morire il suo personaggio in Star Trek: Generazioni?

Ma sai, penso che non mi avessero lasciato proprio scelta. Paramount aveva deciso che i nostri film avessero ormai raggiunto l'apice al botteghino, quindi era ora di investire sul cast di The Next Generation per tentare di tenere su gli incassi. E' stata una decisione presa in partenza: o partecipavo al film per fare morire Kirk o avrebbero semplicemente detto che era morto. Perciò ho scelto l'opzione più pratica.


Quindi sarebbe morto comunque?

La teoria era quella. Non è venuto fuori molto bene, ma doveva andare in quel modo.


C'è qualcosa che James Kirk ha fatto, che lei non avrebbe mai potuto o voluto fare?

Kirk? Ha baciato un numero impressionante di signorine: non sono sicuro che oggi, con il movimento #MeToo, sarebbe ancora consentito fare una cosa del genere.


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Kirk potrebbe mai tornare?


Recentemente ha affermato che non sarebbe nelle sue corde tornare a recitare in una nuova serie di Star Trek, come si appresta a fare il suo collega Patrick Stewart. Alcuni hanno interpretato questa dichiarazione come un addio definitivo di William Shatner al Capitano Kirk ma, appena l'anno scorso, sembrava ancora possibilista su un suo ritorno. Anche se non l'attira la prospettiva di tornare a recitare in una serie TV, se le proponessero una buona idea, sarebbe disposto a riprendere il suo storico ruolo?

Proprio così. Se riuscissero a scrivere qualcosa per un anziano capitano con 50 anni di più sulle spalle - una storia significativa in cui il personaggio è essenziale per la trama - non mi farei sfuggire l'occasione.

C'è una battuta che ho inventato - la mia preferita - che dissi a Leonard [Nimoy] quando ho saputo che sarebbe apparso in quei film [del Kelvinverso]. Gli dissi: "Capisci di essere vecchio quando torni indietro nel tempo e sei ancora vecchio." La sua partecipazione non era centrale nella storia. Se qualcuno volesse chiedermi di tornare a recitare in Star Trek, ciò che farà la differenza fra partecipare o meno sarà capire se il personaggio avrà o no un punto centrale nella storia.


Quindi, per amore di chiarezza, non esclude di tornare in Star Trek ma neanche sta provando a rientrare?

Esattamente.


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Solidarietà fra… Kirk


Non so se è al corrente degli ultimi sviluppi, ma Chris Pine - l'attore che ha ereditato il ruolo del Capitano Kirk - sta avendo qualche problema con Paramount, tanto che potrebbe decidere di non girare più il prossimo film di Star Trek a causa di una disputa sul suo compenso. Lei ha mai avuto di questi problemi con Paramount? E' mai successo che abbia abbandonato il tavolo delle contrattazioni?

Be', per negoziare abbiamo negoziato, ma non ricordo di essere mai arrivato - neanche lontanamente - a dire: "No, non lo faccio." Però Chris si trova in una posizione di vantaggio fantastica, perché è bravissimo ed è un vero protagonista con molte opportunità da cogliere, anche rinunciando ad essere il Capitano Kirk. Perciò si trova in un'ottima posizione negoziale. Per me sta facendo la cosa giusta nel chiedere più soldi, dato che questi film sembrano tirare su grosse cifre.


Però il problema è proprio quello: l'ultimo film non ha fatto guadagnare a Paramount quanto previsto, ed è il motivo per cui vorrebbero che l'attore si accontentasse di un salario inferiore a quanto pattuito in precedenza. Cosa consiglierebbe a Chris Pine? Tenere il punto o fare un passo indietro? 

Non ne so parlare. E' vero che sono un agente [ride], ma sono un agente di viaggi [Shatner è da molti anni il testimonial dell'agenzia Priceline - N.d.t.]. Posso trovarti biglietti a prezzi stracciati!


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Notorietà ai tempi dei social


Come emerge chiaramente dal suo libro, pur avendo vissuto una vita molto piena non è riuscito a tenersi stretto i buoni amici come Leonard Nimoy. Secondo lei è un effetto collaterale della sua carriera da attore? Può aver reso le relazioni interpersonali più difficili?

Sostanzialmente si. La notorietà incide molto su queste cose. Tante persone vorrebbero cercare di usarti per una cosa o per un'altra e, quando capisci che sei stato usato, tendi a non aprirti più di tanto con gli altri. Perciò sì, stare sotto i riflettori inficia assolutamente ogni tipo di relazione.


Lei è una persona famosa, per alcuni è un'icona culturale e si parla spesso di lei, anche per prenderla un po' in giro. Ma cosa c'è di vero? Qual è, secondo lei, l'aspetto della sua personalità che la gente non interpreta nel modo giusto?

Mah, onestamente non lo so. Preferisco non schierarmi su queste cose. Sono attivo sui social media perché serve per tenersi in contatto con i fan, per conoscerli, per farsi conoscere e per pubblicizzare le cose che faccio, come le mie iniziative filantropiche.

Perciò mi esprimo sui social ma, davvero, non saprei come rispondere alla tua domanda.


In effetti lei è attivissimo sui social media ed interagisce tanto con i fan quanto con attori famosi. Di tanto in tanto inizia anche delle faide con altre celebrità, per esempio si è scontrato in più di un'occasione con Jason Isaacs. C'è davvero dell'astio fra di voi o è solo uno scherzo?

No, è davvero un tipo a posto. E' fatto tutto con ironia.


Perciò sta dicendo che non ha nemmeno un nemico?

Be' questo non lo so. Però io non odio nessuno.



Buon Star Trek Day, Jason Isaacs! Accomodati.


Cosa resta ancora da fare


Quest'anno lei ha partecipato al tour per le proiezioni speciali di Star Trek II: L'ira di Khan, ha inciso un album di pezzi country, ha scritto il suo nuovo libro di memorie ed ha anche lavorato ad un album di duetti natalizi, che uscirà più avanti. Dato che non accenna proprio a rallentare, cosa dovremmo aspettarci da William Shatner nel 2019?

Altri tour ed altri libri, possibilmente. Spero anche di riuscire a vendere qualche film di animazione: ho una compagnia - si chiama Shatner Universe - che fra le sue proprietà intellettuali ha delle cose che si prestano ad essere trasformate in film di animazione; difatti ho già contattato una società impegnata in questo settore - la Titmouse – e confido nel fatto che presto si concluderà un accordo per la vendita di alcune di queste cose che fanno parte di Shatner Universe.

Per il resto non so, l'avventura è ancora davanti a me. Gli album stanno vendendo molto bene, sono soddisfatto dei contenuti e spero che la gente continui a comprarli. Anche il libro sta andando bene. Non so cosa mi riservi il futuro, ma mi sembra luminoso.



QUESTA NON E' UN'ESERCITAZIONE. Abbiamo appena siglato una collaborazione con la Shatner Universe di William Shatner per offrirvi il miglior prodotto d'intrattenimento animato che possiate immaginare! Non possiamo anticiparvi nulla, ma siamo eccitatissimi per ciò che sta per arrivare!


Live long and


Live Long and… What I Have Learned Along The Way di William Shatner è in vendita dallo scorso 4 settembre in copertina rigida, in formato e-Book ed in versione Audio Libro, letto da Shatner in persona.


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Live long and… di William Shatner è disponibile su Amazon


Per conoscere qualche altro piccolo aneddoto tratto dal libro di Shatner (incluso ciò che è veramente successo il giorno dei funerali di Leonard Nimoy), vi rimando alla lettura di questo articolo.



Fonte: TrekMovieStarTrek.Com





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