Slender Man in 'Star Trek: Discovery': Javier Botet scritturato nel ruolo di una "vecchia creatura" |   TG TREK - Star Trek News Italia  

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domenica 14 ottobre 2018

Slender Man in 'Star Trek: Discovery': Javier Botet scritturato nel ruolo di una "vecchia creatura"

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Non ci sono solo interviste e notizie dall'importante Comic-Con di New York da riportare in questi giorni perché, come sempre, il mondo dei social è in continuo fermento ed abbiamo qualche piccolo aggiornamento da darvi sui nuovi Klingon capelluti di 'Discovery' e la nuova serie TV con Jean-Luc Picard, direttamente dagli account Twitter di Gates McFadden (Beverly Crusher) e Rick Berman, lo storico produttore dell'epoca TNG!

Ma non è tutto: con un'intervista rilasciata a Bloody Disgusting, l'attore Javier Botet (It, Slander man) annuncia di essere stato scritturato come guest star nella seconda stagione di 'Star Trek: Discovery'!


Un nuovo/vecchio alieno


Javier Botet è un attore piuttosto noto agli appassionati del genere horror perché - complice la sua peculiare fisicità - viene spesso ingaggiato per interpretare mostri, alieni e strane creature, ricalcando in questo la carriera di Doug Jones (Saru), con il quale ha infatti già collaborato.

Sulla sua partecipazione a Discovery, Botet ha dichiarato:

Sarà un ruolo davvero fortissimo, non vedo l'ora di vederlo sullo schermo. E poi ho lavorato insieme al mio amico Doug Jones, un altro "interprete di mostri".


L'attore non scende troppo nei particolari ma specifica che il suo sarà un ruolo da guest star in un solo episodio (almeno finora) e che - neanche a dirlo - sarà truccato da alieno:

Si tratta di una vecchia creatura, ma non vi dirò di chi si tratta.


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Javier Botet


L'espressione "vecchia creatura" può essere interpretata in tanti modi: sappiamo che - tanto in 'Discovery' quanto in uno degli 'Short Treks' - Saru incontrerà alcuni membri della sua famiglia kelpiana quindi, considerando il fisico smilzo, Botet potrebbe interpretare un "vecchio Kelpiano", forse il padre o il nonno di Saru.

Un'altra interpretazione è che Botet intendesse riferirsi ad una "vecchia conoscenza", un alieno già noto ai fan: in questo caso - prendendo per buone le parole di Alex Kurtzman al NYCC 2018 - potrebbe anche trattarsi di un Taloisano.

Alcuni fan sospettano che potrebbe trattarsi di un altro Sauriano (come quello apparso nel primo trailer della seconda stagione di DSC, interpretato però da David Benjamin Tomlinson). Un'ipotesi affascinante apparsa su Universal Movies è che l'attore possa essere stato scritturato nel ruolo di Arex, il bizzarro ufficiale Edosiano apparso unicamente nella Serie Animata degli anni '70.

Certo non possiamo escludere che l'espressione "vecchia creatura" vada letta in senso letterale, intesa come "alieno anziano", senza particolari legami con la saga.


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Javier Botet

In ogni caso 'Star Trek: Discovery' non sarà esattamente un battesimo del fuoco per Botet, perché l'attore ha già avuto a che fare con la saga in una parodia spagnola intitolata "Space Universe".


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Javier Botet (sullo sfondo) nella parodia di 'Star Trek' "Space unvierse"


Klingon: è un fandom difficile...


Dopo varie speculazioni estive, è stato confermato al Comic-Con di New York che i Klingon di 'Discovery' torneranno ad avere i capelli.

Pace fatta con i fan, dunque? Pare di no. La spiegazione fornita dagli autori sul cambio di look (ovvero: i Klingon si rasano solo quando entrano in guerra) non ha convinto tutti gli estimatori della razza guerriera per eccellenza, perciò via Twitter è stata fatta notare un'evidente contraddizione con questa tesi: Se i Klingon si rasano solo quando sono in guerra, perché non l'hanno fatto durante la Guerra del Dominio nel 24° secolo?

A questa critica ha risposto la pasionaria Mary Chieffo che, da quando interpreta L'Rell, sembra davvero molto presa dallo studio di storia e tradizioni Klingon:


La Guerra del Dominio scoppierà più di cento anni dopo gli eventi di Discovery. Le tradizioni cambiano o si perdono nel tempo. Molti degli insegnamenti predicati da T'Kuvma e dei suoi appelli all'unità della razza Klingon verranno messi davvero in pratica solo dopo l'esplosione di Praxis ed il conseguente terremoto politico.


Ma c'è anche chi è andato direttamente all'attacco dell' "inventore" dei nuovi Klingon, il designer Neville Page. Ad agosto dello scorso anno, per gettare un po' di acqua sul fuoco delle polemiche, Page spiegò che i Klingon non avevano capelli per lasciare scoperti i numerosi organi sensori disseminati lungo tutta la curva del cranio. La critica in questo caso è stata: "Avevate detto che si rasavano per lasciare liberi gli organi sensori sulle creste: ora che si faranno ricrescere i capelli, per loro non sarà come fare un passo indietro?"

Page risponde con una considerazione di buon senso:


Se li faranno ricrescere, ma anche le orecchie sono organi sensori e funzionano ugualmente se sono coperte dai capelli. E' lo stesso principio. Nessun passo indietro. 


Un "bip" vuol dire ""


Anson Mount - il nuovo Capitano Pike - non si fa mai sfuggire l'occasione per scherzare sui social a proposito del suo personaggio, probabilmente noto al grande pubblico più come invalido in sedia a rotelle ('L'Ammutinamento') che come capitano dell'Enterprise in piena forma ('Lo Zoo di Talos').

Per questo, sponsorizzando la sua prossima partecipazione ad un evento organizzato presso lo Star Trek: The Original Series Set Tour a dicembre, ha twittato:


Non vedo l'ora di essere inscatolato dentro una sedia a rotelle nera ed essere scarrozzato di qua e di là per il pubblico ludibrio.


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Anson Mount in un divertente fotomontaggio realizzato da TrekMovie


Nel frattempo, in Italia…


Sull' account Instagram dell'attore Alessio Cigliano - che in 'Star Trek: Discovery' doppia il Comandante Saru - è apparsa una foto che lo ritrae in compagnia di Gemma Donati (doppiatrice di Michael Burnham) e Marco Vivio.

Stando a quanto riporta il sito Il mondo dei doppiatori, Vivio non ha ancora doppiato alcun personaggio in DSC, quindi potrebbe trattarsi della voce italiana di una new entry come Anson Mount, ovvero il Capitano Pike.




A giudicare dalla didascalia, il trio sembra impegnato nel doppiaggio dei nuovi episodi di 'Discovery': del resto, la nuova stagione arriverà in Italia su Netflix il prossimo 18 gennaio!


Picard: Pollice su da Rick Berman, ma resta il mistero sulle guest stars


Passando dai Klingon all'altro argomento caldo del momento, ovvero la nuova serie di Star Trek con Jean-Luc Picard, ci fa piacere riportare un nuovo tweet dello storico produttore Rick Berman che, come aveva già fatto a settembre, si è complimentato con le menti dietro il progetto:


La serie con Picard si preannuncia qualcosa di incredibile: dietro ci sono tantissimi professionisti di Serie A.


Il problema, però, è capire quali saranno i professionisti che vedremo davanti la macchina da presa… sappiamo che al Rose City Comic-Con dello scorso settembre, tre protagonisti di The Next Generation come Marina Sirtis (Troi), Michael Dorn (Worf) e Gates McFadden (Crusher) hanno dichiarato di non essere stati contattati dalla produzione della nuova serie.

Ieri, rispondendo ad un fan che chiedeva via Twitter aggiornamenti sulla questione, McFadden ha scritto così:


Humm… ho ricevuto due telefonate: in una mi hanno chiesto di rinnovare un abbonamento e nell'altra volevano sapere il mio numero di previdenza sociale.


Scherzi a parte, gli autori della nuova serie sono al lavoro solo da un mesetto e la buona notizia (annunciata dal produttore Alex Kurtzman in persona) è che il nuovo progetto con Patrick Stewart si configura come una serie di lungo corso, aprendo così prospettive interessanti che aumentano le probabilità di rivedere prima o poi altri personaggi di TNG sullo schermo.



Fonte: TrekMovie





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