Un film di Star Trek vietato ai minori? William Shatner si schiera a favore di Quentin Tarantino |   TG TREK - Star Trek News Italia  

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sabato 15 giugno 2019

Un film di Star Trek vietato ai minori? William Shatner si schiera a favore di Quentin Tarantino

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All'inizio della settimana, il regista Quentin Tarantino ha alzato un polverone parlando apertamente della sua idea per un film di Star Trek vietato ai minori, ma chi sperava in una levata di scudi da parte del Capitano Kirk rimarrà deluso, perché William Shatner ha preso tutt'altra posizione… citando Star Trek: Discovery.


Colorite metafore


Avendo ben presente la predilezione di Tarantino per i dialoghi "forti", molti fan sono saltati sulla sedia quando il regista ha rivendicato energicamente a Slashfilm che il "suo" Star Trek sarà vietato ai minori (sempre che Paramount gli darà il via libera).

La saga di fantascienza ideata da Gene Roddenberry è sempre stata piuttosto morigerata nel linguaggio, con i tre film più recenti classificati al massimo come PG-13 (visione sconsigliata ai minori di 13 anni). Dato che Tarantino spinge per una classificazione R-Rated (visione sconsigliata ai minori di 17 anni), molti fan temono che il suo stile molto "crudo" possa cozzare con quello di un franchise tradizionalmente per famiglie.

La classificazione R-Rated non sarebbe una novità per prodotti dal target giovanile (pensiamo a due cinecomics di successo, come Deadpool e Logan) ma evidentemente per molti Trekkie si tratta di una questione di principio: in Star Trek, il massimo delle volgarità sono state espressioni come "Dannazione", "Al diavolo" o quel "Doppio pezzo di scemo" lanciato dal Capitano Kirk (William Shatner) nel film Star Trek IV, contro uno scorbutico tassista degli anni '80.




Le cose sono cambiate con Star Trek: Discovery, da quando l'esuberante Cadetto Tilly s'è lasciata sfuggire la "parola con la C", in un impeto d'entusiasmo. Ed è proprio citando questo precedente che William Shatner ha preso le difese di Quentin Tarantino, rispondendo così su Twitter a chi gli chiedeva un parere sulla faccenda:



Ma perché la gente ne sta facendo un problema? So che anche in Star Trek Discovery hanno detto parolacce. 🤷🏼‍♂️ Allora perché per quello non vi state strappando i capelli?


Insomma, il messaggio di Shatner (che non è esattamente un giudice imparziale) è chiaro: ci sono dei precedenti e non è morto nessuno. Tuttavia, è tutto da vedere se l'eventuale film sarà vietato ai minori per via del linguaggio scurrile o piuttosto per la violenza grafica… conoscendo Tarantino, potrebbero essere entrambe le cose.

Karl Urban, il Dr. McCoy del Kelvinverso, è da sempre un convinto sostenitore dell'"ipotesi Tarantino" e tempo fa disse di non vedere nella classificazione R-Rated una minaccia per il franchise:

Non dovreste pensare che sarà pieno di oscenità o cose così: Tarantino vuole la classificazione 'vietato ai minori' per tenersi le mani libere.


In ogni caso, prima di domandarsi se il prossimo film di Star Trek sarà vietato ai minori o no, bisognerebbe capire quali siano le reali intenzioni di Paramount Pictures sul futuro della saga: stando a recenti dichiarazioni di Zachary Quinto, sembra che non lo sappiano neppure loro.


Fonte: IndiewireTrektoday




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