Ethan Peck vuole lo spin-off su Pike e svela: "Non erano sicuri che avrei retto il ruolo di Spock" |   TG TREK - Star Trek News Italia  

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martedì 27 agosto 2019

Ethan Peck vuole lo spin-off su Pike e svela: "Non erano sicuri che avrei retto il ruolo di Spock"


Ethan Peck ha appena partecipato a Trekconderoga, la convention che si tiene ogni anno a Ticonderoga (New York) da cinque anni a questa parte.

L'attore trentatreenne ha approfittato dell'occasione per ripercorrere la sua esperienza da Spock in Star Trek: Discovery, il suo rapporto con le critiche ricevute online e le sue speranze per un possibile spin-off al fianco del Capitano Pike, interpretato da Anson Mount.


Il make-up di Spock e lo spin-off di Pike


Durante il botta-e-risposta col pubblico, qualcuno ha chiesto a Peck se il make-up da Spock fosse tutto sommato comodo da sopportare oppure no. L'attore ha risposto con un sorriso:

No. Be', in parte sì. Le orecchie erano la parte più comoda. 


Il problema sono state le sopracciglia, che non sono state rasate ma piuttosto bloccate all'insù, per una scelta ben precisa:

Per questioni contrattuali, mi hanno dovuto fissare completamente le sopracciglia invece di raderle. Credo che non fossero del tutto convinti che sarei andato bene per la parte. All'inizio erano orientati su "forse cinque episodi", perciò è stata un po' una scommessa.

E' un personaggio molto speciale, che ha un valore molto speciale per tante persone… e forse pensavano che non avrei retto la pressione. Cosa che pensavo anch'io.

E' stato un impegno episodio per episodio quindi, se mi avessero rasato le sopracciglia, mi avrebbero tagliato fuori da altri potenziali ingaggi.

Speriamo che… Anson (Mount), Rebecca (Romijn) ed io speriamo di avere un nostro spin-off, così da fare le cose per bene.


Spock (Ethan Peck), Pike (Anson Moun) e Numero Uno (Rebecca Romijn)


In fondo, un make-up da Vulcaniano non sembra poi così complicato. Ma le apparenze ingannano e Peck ne sa qualcosa:

E' un processo molto laborioso che richiede grande attenzione ai dettagli. In realtà, ci vuole più tempo a realizzarlo che per la maschera di Saru… almeno un'ora in più.


L'attore ha spiegato di essere cresciuto amando la fantascienza e le opere di Isaac Asimov (in particolare 'La fine dell'eternità'), ma che non avrebbe potuto definirsi un fan di Star Trek, prima di unirsi al cast di Discovery:

Lo sto diventando adesso, un Trekkie; ho appena cominciato a vedere DS9. In realtà ho un amico che è un Trekkie di quelli tosti, e gli scrivo sempre che maglietta indosserò prima di queste convention.


Ethan Peck sui set della 'Serie Classica' ricostruiti a Ticonderoga
(Fonte: Twitter)


Diventare Spock


Peck ha spiegato come si è preparato ad interpretare uno dei personaggi più famosi e rappresentativi della fantascienza mondiale:

Ovviamente ho preso la cosa molto sul serio. Per me, ha significato moltissimo essere stato scelto per quel ruolo. Quando ho fatto il provino, non sapevo di chi si trattasse; sapevo solo che era una parte per Star Trek. Verso la fine di tutto il processo mi hanno spiegato chi fosse il personaggio, e lì mi sono sentito soffocare dalla paura perché ho capito che avrebbero nutrito molte aspettative, su di lui e sull'attore che lo avrebbe interpretato.

Quando poi mi sono visto truccato di tutto punto, ho cominciato ad avere "pensieri da Spock" (come li chiamo io). Cose tipo… Come ci si sente davvero ad essere a bordo di un'astronave? Che sensazioni si provano? Che suoni o che odori si sentono? Cosa si prova lontani dal proprio pianeta?




Che barba!


Quando CBS ha mostrato per la prima volta ai fan uno Spock barbuto nel trailer della seconda stagione di Discovery, sui social si è alzato subito un gran polverone. Peck ha commentato così questa reazione, niente affatto inattesa:

Quella era la mia barba naturale. Circa un mese prima di iniziare le riprese, Alex Kurtzman (che poi sarebbe diventato lo showrunner), mi ha detto: "Non raderti".

Quando mi ha spiegato che Spock avrebbe avuto la barba, ho pensato: "Oh, cavolo. Sarò uno Spock con la barba. Online me ne diranno di tutti i colori." ed ovviamente è quello che hanno fatto in molti. Ma va bene, c'era da aspettarselo. La gente penserà sempre ciò che vuole, non puoi farci niente.

Io ho fatto del mio meglio e credevo che la barba sarebbe sparita nel giro di un paio di episodi, ma penso che ad Alex piacesse molto e gli autori stavano ancora finendo di sviluppare la fine della stagione, quando sono arrivato io. Così la barba è rimasta… e sono felice di questa scelta.

Mi ricordo di una cena [con Kurtzman] a New York, durante il Comic-Con. Quella era stata la mia prima uscita pubblica, dopo essere stato scritturato. Ero seduto accanto e lui e mi anticipò cosa sarebbe successo a Michael Burnham, che sarebbe andata via per spiegare la sua non-esistenza nel canon, e che alla fine sarei apparso sbarbato a bordo dell'Enterprise, pronta a proseguire per la sua strada.


Ethan Peck sui set della 'Serie Classica' ricostruiti a Ticonderoga
(Fonte: Twitter)


Uno Spock più attivo


Peck si ritiene ovviamente una persona molto fortunata, non solo dal punto di vista della carriera:

Sono molto fortunato, incredibilmente fortunato. Provengo da una famiglia di grandi attori. Mio nonno era un attore [Gregory Peck]… Circa dieci anni fa, sono sopravvissuto ad un incidente in moto pazzesco e poi - quando ero sul punto di lasciar perdere la recitazione - sono stato ingaggiato per fare Spock. Insomma, sono tante cose insolite stratificate una dopo l'altra. Più vado avanti, più mi sembra di vivere in un sogno. Sono molto grato per tutto questo.


Infine, l'attore ha spiegato quali aspetti di Spock vorrebbe approfondire:

Mi piacerebbe esplorare ancora la sua impulsività, la sua pericolosità. Parliamo di un alieno molto forte fisicamente, molto intelligente ed anche - credo - molto emotivo. Vederlo esercitare queste sue qualità in modo un po' più impulsivo… non so cosa verrebbe fuori, forse un po' più d'azione.


Ethan Peck alla convention Trekconderoga 2019
(Fonte: Twitter)


Rivedremo Ethan Peck ed il suo Spock molto presto nella nuova stagione di Star Trek: Short Treks, accanto ad Anson Mount e Rebecca Romijn.


***

Star Trek: Discovery è distribuita in Italia su Netflix, che ha in catalogo la prima e la seconda stagione complete (più la mini-serie speciale Star Trek: Short Treks). La prima stagione di Star Trek: Discovery è anche disponibile in Home Video.

La serie è stata confermata per un terza stagione, le riprese sono iniziate a luglio 2019.


Fonte: TrekNews




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