Messaggio ai lettori: TG TREK si prende una pausa, ma non lascerà i suoi "followers" orfani di news |   TG TREK - Star Trek News Italia  

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giovedì 16 gennaio 2020

Messaggio ai lettori: TG TREK si prende una pausa, ma non lascerà i suoi "followers" orfani di news


Per parafrasare il titolo originale dell'ultimo episodio di 'The Next Generation', "prima o poi le cose belle finiscono" o, per meglio dire, evolvono.

All'alba di una nuova, prospera, fase per il franchise di 'Star Trek', i Trekkies italiani meritano un servizio news agile, giovane ed in tempo reale che TG TREK non è più in grado di garantire, non da solo. Per questo ci saranno dei cambiamenti.

TG TREK Story


TG TREK è nato nel 2017 come semplice hobby o esperimento di un fan (colui che vi scrive), per colmare quella che all'epoca mi sembrava una gravissima lacuna: la pressoché totale assenza di una fonte di news di 'Star Trek' in italiano.

Dopo quasi 1300 articoli pubblicati in questi anni - fra interviste, approfondimenti e recensioni, per non parlare dei numerosi video sottotitolati in italiano (anche qui, per colmare quella che a mio avviso è una pecca nell'operato di CBS, che dimostra di avere scarsa cura del fandom non-anglofono, tagliandolo fuori dalle sue iniziative) - il sottoscritto sente il bisogno di fare un passo indietro e di godere di 'Star Trek: Picard' (e delle prossime serie) dal punto di vista del "semplice", buon vecchio fan e non del "giornalista".


Cos'è cambiato? 


Be', per cominciare il panorama 'Trek' italiano del 2020 è molto cambiato rispetto a quello del 2017: le alternative a TG TREK sono fioccate in questi ultimi anni (forse anche per merito nostro) e come disse Spock a Kirk in una sena del film 'Star Trek VI': "è possibile che siamo sopravvissuti alla nostra utilità".

Inoltre la stretta e proficua collaborazione fra TG TREK e Jareth Warhol e Massimiliano Martini - curatori della pagina Facebook 'Star Trek: Discovery Italia', pienamente evolutasi in un progetto di più ampio respiro come 'Talking Trek', in cui si fondono insieme news, fandom e podcast (grazie anche alla partnership con fanstascientificast di Omar Serafini) - se da un lato ha permesso a TG TREK di accrescere la sua fanbase, dall'altro ne ha evidenziato tutti i limiti.


Cosa cambierà


Come ho detto poco più su TG TREK è nato come un semplice hobby, ma la risposta dei lettori è andata talmente oltre le mie più rosee aspettative che ho cominciato a vivere questo impegno quasi come un lavoro: mosso dalla passione, ho sempre cercato di fornire ai Trekkies nostrani il maggior numero possibile di approfondimenti nel minor tempo possibile, appoggiandomi a fonti 'Trek' di indiscutibile autorevolezza - dal sito ufficiale a TrekMovie, TrekCore etc. - ma la passione non può aumentare il numero di ore presenti in un giorno e la verità è che non riesco più a trovare il tempo e l'energia necessarie a mandare avanti TG TREK con la stessa cura e puntualità che l'hanno contraddistinto finora. Per questo motivo ho scelto di "mettere in pausa" questo progetto, piuttosto che inficiarne la qualità con articoli scarni o aggiornamenti frettolosi e tardivi.

TG TREK è morto? No. Per il momento continuerà ad esistere sotto altre forme e per non interrompere il rapporto con i lettori - di comune accordo con 'Talking Trek: Star Trek podcast Italia' - la pagina Facebook di TGT sarà ben presto "assimilata" da quella di Talking Trek. Se siete già iscritti alla pagina Facebook di TG TREK, non dovrete far nulla: vi ritroverete automaticamente membri della community di 'Talking Trek', che non solo vi terrà informati con flashnews tempestive e puntuali sugli ultimi avvenimenti 'Trek', ma vi garantirà approfondimenti audio-video via podcast, vi mostrerà le ultime immagini o tweet postate dai protagonisti della saga e vi coinvolgerà con le sue iniziative social (tutte cose che TGT non è in grado di fare).

Il blog www.TGTREK.com continuerà ad essere raggiungibile come punto di riferimento e non escludo di continuare ad aggiornarlo con le notizie più rilevanti (impegni permettendo), ma vi invito sin da ora ad aggiungere ai preferiti del vostro browser l'indirizzo del blog di Talking Trek https://www.talkingtrek.it/ e di tenerlo presente come vostro nuovo punto di riferimento per le news di 'Star Trek' in italiano.


Non mi resta che ringraziarvi di cuore per essere stati con me in questi anni ed augurarvi (fatalmente) "Lunga vita e prosperità".






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