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venerdì 24 luglio 2020

Il CAST di STAR TREK: THE NEXT GENERATION parla del RITORNO nello SPAZIO grazie a STAR TREK: PICARD | Talking Trek

SIR PATRICK STEWART e il CAST di Star Trek: Picard si sono riuniti per una chiacchierata virtuale nel panel dedicato all'universo di Star Trek del Comic-Con@Home. Di conseguenza erano presenti anche alcuni co-protagonisti di Sir Patrick in Star Trek: The Next Generation, che sono chiaramente apparsi nella prima stagione di Star Trek: Picard [Marina Sirtis e Jonathan Frakes]. E sebbene non siano state date delle informazioni succulente per quanto riguarda la seconda stagione di Star Trek: Picard, sia i nuovi volti che quelli ricorrenti hanno offerto tutta una serie di interessanti retroscena sui loro personaggi.
LA FINE DI DATA

L'attore BRENT SPINER ha avuto ben due ruoli in Star Trek: Picard, riprendendo sia il personaggio del Tenente Comandante Data da Star Trek: The Next Generation e interpretando anche il nuovo personaggio di ALTAN INIGO SOONG. E' stato proprio questo nuovo ruolo a motivarlo:
È stato spettacolare, è stato il ruolo che veramente mi ha spronato a far parte dello show. Avevo messo da parte il personaggio di Data e non mi aspettavo di certo di doverlo mai reinterpretare da capo, ma poi ho incontrato Alex [Kurtzman], Akiva [Godlsman] e Michael [Chabon] e beh... stavano piangendo. Stavano davvero piangendo, pregandomi di lavorare con loro a Star Trek: Picard... Poi ho parlato con Patrick riguardo alla serie TV e anche LUI piangeva. A quel punto mi sono detto "Facciamolo"!
Successivamente, quando gli è stato chiesto di dire la sua sulla chiusura definitiva per il personaggio di Data, l'attore ha risposto senza alcuna traccia di sarcasmo:
Abbiamo visto una specie di chiusura in Star Trek: Nemesis, ma questa è stata una chiusura differente ed è stato un regalo splendido, in entrambi i casi, dal momento che abbiamo avuto alcuni tra i migliori autori che si potessero trovare sul pianeta, che hanno scritto per noi entrambe le conclusioni del personaggio. E io sono particolarmente grato per questo.
Anche Sir Patrick Stewart è tornato sull'argomento:
Tornare a lavorare con qualcuno che conosco da 35 anni, a cui voglio bene, e tornare a discutere di aspetti della vita che riguardano entrambi, Brent, penso che si possa dire, soprattutto imparando da Data e dal suo desiderio di diventare umano, si doveva obbligatoriamente includere anche la comprensione della certezza che la vita è terminale. Che finisce ed è il fatto che finirà che rende la vita così importante. Di conseguenza è fondamentale vivere bene, in modo corretto e appropriato, per la società tanto quanto per se stessi.
I RIKER NELLO SPAZIO, ANCORA UNA VOLTA

Altri attori provenienti da The Next Generation sono MARINA SIRTIS, ritornata a vestire i panni del Consigliere Betazoide Deanna Troi, e JONATHAN FRAKES, nelle vesti del marito e vecchio Numero Uno di Picard William Riker.
Per anni hanno deliziato le folle delle convention con la loro parlantina da sitcom del tipo "The Rikers in Space", ma la serie Picard ce li ha riportati nell'episodio "Nepenthe", trovando la coppia ancora sposata e in pensione. Frakes è tornato anche nel finale di stagione come capitano ad interim della Flotta Stellare.
Sirtis ha detto di essere sorpresa che sia successo tutto questo, mentre Frakes ha rivelato di essere nervoso per il fatto di tornare in dietro, da dietro la cinepresa a davanti ad essa:
Marina Sirtis: Johnny, pensavi mai saremmo riusciti a tornare nello spazio? Perché io non ci speravo. Non credevo sarei ritornata nello spazio. Ero solo felice, ad essere sincera, di non dover indossare la divisa. Perché non ci stavo più bene. Quindi questo sarebbe stato un problema. Ma è stato bello. È stato davvero bello. Johnny, a te la parola. 
Jonathan Frakes: Avevo appena diretto [Patrick]... Sapevo che Patrick fosse al massimo della forma e mi piaceva lavorare con lui. E poi Marina aveva appena chiuso in uno spettacolo teatrale nel West End, sapevo che la sua recitazione era piuttosto forte. Ed ero un fascio di nervi all'idea di tornare nei panni di Wild Bill Riker, il cowboy spaziale.
FAN-BORG

Un altra coppia di personaggi di Star Trek: Picard, che hanno ripreso il loro ruolo di ex-Borg, sono JONATHAN DEL ARCO (il Borg Hugh in Star Trek: The Next Generation) e JERI RYAN (Sette di Nove in Star Trek: Voyager), entrambi molto felici di vedere come i fan avrebbero reagito al loro ritorno:
Jeri Ryan: È stato fantastico. E la reazione dei fan è stata piuttosto travolgente. È piuttosto forte. È divertente riportare in vita questi personaggi che abbiamo interpretato tanto tempo fa, e non potrei essere più entusiasta del modo in cui hanno sviluppato Sette di Nove. 
Jonathan Del Arco: Mi ha sorpreso che ci fosse tanto amore per il personaggio, anche se lo conoscevo comunque organicamente perché sono stato alle convention per tanti anni. Sinceramente sono rimasto sorpreso dalla quantità di amore che ho ricevuto, e dall'eccitazione e da come i fan desiderassero davvero sapere come quel personaggio adolescenziale si fosse evoluto in un uomo. E questo mi ha sorpreso. È stato molto gratificante.
IL SOSTEGNO DEGLI ATTORI DEL CAST

Da parte sua, Sir Patrick Stewart sostiene di aver preso la decisione giusta nel voler ritornare a vestire i panni di Jean-Luc Picard, sebbene in un primo momento fosse piuttosto riluttante (soprattutto tenendo conto di come la serie TV avrebbe reso diverso il personaggio). Anche se c'è stato qualche scherzo su come gli ci sia voluto un po' di tempo per imparare i nomi di tutti, Stewart ha anche parlato di essere eccitato dal suo nuovo cast:
L'emozione quotidiana è stata quella di lavorare con voi ragazzi, e di scoprire questa straordinaria gamma di talenti che era stata assemblata. Perché c'è una tale diversità nel nostro gruppo che, probabilmente per i primi cinque episodi, sono rimasto colpito dalla soddisfazione, dalla profonda soddisfazione di lavorare con tutti voi. Ma anche lui [Picard] non era lo stesso uomo. Era un individuo deluso, triste, colpevole, arrabbiato, forse pericoloso. È stato questo che mi ha assorbito. Con l'avanzare della stagione, ho cominciato a percepire, ciò che provavo con ThNext Generation, che il personaggio era comunque dentro di me, e per Patrick erano passati vent'anni.
Le sue nuove co-star sono altrettanto effusive nel parlare del lavorare con lui;
Michelle Hurd - Raffi Musiker: Lui è proprio lì, nel mio fantastico compagno di scena. Anche io, come del resto tutti noi, ho incontrato per la prima volta [Patrick] - sapete, è intimidatorio... Tutto questo per dire, che tutte le persone là fuori che pensano a Patrick Stewart in questa sorta di mondo iconico in cui tutti noi lo collochiamo - è uno degli individui più generosi, umani, empatici con cui ho avuto l'onore di lavorare.
Evan Evagora - Elnor: Incontrare tutti, inizialmente, è stato piuttosto complesso. Ero terrorizzato. Patrick Stewart, non so se ti ricordi, ma ti sei presentato e io ho detto: "Bene, grazie". Tu hai detto "Ciao, sono Patrick" e io ho solo detto "Bene, grazie". Mi ci è voluto un giorno per superare tutto quell'imbarazzo. Ma poi il cast e tutti, incluso Jonathan [Frakes] che ha diretto il mio primo episodio, hanno reso tutto molto facile e confortevole. Non è mai stato davvero difficile o complicato. È stato divertente fin dall'inizio.
Santiago Cabrera - Cristobal Rios: [Riguardo la relazione tra Rios e Picard] È stato come scoprirla man mano che si va avanti, e che per quanto diversi fossero, si cominciano a notare anche alcune somiglianze. Non solo lo sfondo dell'essere della Flotta Stellare, e quel tipo di sfondo simile, ma alla fine quello che penso sia stato interessante di Rios è che... all'inizio lo respinge [Picard] per essere l'incarnazione della Flotta Stellare, ma poi con il passare della stagione comincia a vedere il vero uomo che sta dietro al simbolo e all'eroe.
ALISON PILL (la Dottoressa Agnes Jurati) ha spiegato perché è stata attratta dal ruolo, attribuendo il suo interesse a Patrick Stewart, così come alla versione di Michael Chabon di Star Trek:
Avere uno showrunner che apprezza l'idea di apprezzare Star Trek e di portarlo in una nuova direzione. Perfino in streaming. Possiamo usare la parola con la "f" [riferimento al citare la parola "fuck" che in italiano viene spesso tradotta con una colorita esclamazione]. L'idea di amplificare le cose che hanno funzionato e di portarle in nuove direzioni allo stesso tempo è una combinazioni di fattori che mi ha entusiasmato molto.
ISA BRIONES, come Brent Spiner, ha dovuto ricoprire molteplici ruoli (Soji/Dahj/Sutra), ma ha affermato come non fosse particolarmente difficile:
Il modo in cui si è dipanato è stato molto graduale, quindi non è stato uno shock totale per il sistema, perché mentre facevo l'audizione non mi sono resa conto che stavo facendo l'audizione per più personaggi, e poi alla fine ho scoperto che erano gemelli, e poi uno di loro se n'è andato piuttosto in fretta, quindi ho pensato: "Va bene, questo è il tuo solito ruolo nel tuo unico ruolo", ma poi è arrivato Sutra più tardi. E penso che il fatto che io sia riuscita a isolare quanto avevo già appreso dall'impersonare Soji nelle prime riprese sia stato sorprendente. Sutra è arrivata dopo, e io sapevo già chi era Soji.
Oltre al commento dei personaggi, durante il panel ci sono state molte battute divertenti che hanno mostrato una grande chimica sia per il cast di The Next Generation che per il nuovo cast di Picard. Marina Sirtis era particolarmente di buon umore, ha fatto battute durante tutto il panel e ammonito il cast di Picard per aver preso Patrick Stewart così sul serio.

Potete rivedere l'intero panel dedicato allo Star Trek Universe subito sotto.
Fonte: TrekMovie

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