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sabato 8 agosto 2020

[STARTREK: DISCOVERY] DAVID BENJAMIN TOMLINSON: L'importanza di essere LINUS

L'attore canadese David Benjamin Tomlinson fa parte del cast di Star Trek: Discovery sin dalla prima stagione, nella quale ha interpretato i ruoli di diversi alieni. Tomlinson è però noto ai fan soprattutto come il Sauriano Linus, introdotto nella seconda stagione della serie. TrekMovie ha parlato con Tomlinson della sua esperienza sul set di Discovery, che è continuata anche nella terza inedita stagione.

I fan potrebbero conoscerti solo come Linus, ma non è stata la tua prima apparizione in Star Trek Discovery. Puoi parlarci della tua storia nella serie?
La mia prima apparizione in Discovery è stata come Or’Eq, il ritroso Klingon nell’episodio pilota della serie. Quel personaggio è stato ucciso nell'episodio quattro. Poi sono tornato come Comandante di Battaglia Klingon, servendo Kol nell'episodio nove della prima stagione, e ho interpretato un altro Klingon nel finale della prima stagione.
Dopo tutti questi Klingon, sei stato anche un Kelpiano, giusto?
Oh sì, nella seconda stagione. Ero in un episodio degli Short Treks ["La stella più brillante"] e anche nell'episodio numero sei. Ero “Kelpiano del villaggio #1”, credo fosse quello il mio nome.

Quindi Linus è il secondo personaggio che hai interpretato, oltre al Klingon, ad avere un vero nome. C'è qualche storia dietro il nome “Linus”? Tipo, i Sauriani sono come i Vulcaniani con un solo nome?
In realtà nessuno mi ha detto nulla del nome. Ho avuto l'offerta di interpretare il personaggio poco prima dell'inizio della seconda stagione. L'email diceva: "Vorremmo offrire a David il ruolo di Linus il Sauriano." Ero tipo "Adoro il nome" perché sembrava un nome eccezionale. Ma non avevo idea di cosa fosse un Sauriano, quindi dovevo fare un po' di ricerche e intanto continuavo a pensare "WOW, è un nome insolito!”. Mi piacerebbe sapere perché “Linus”, ma sono molto contento che sia Linus.

Come avrà dimostrato la tua ricerca, i Sauriani sono stati citati e visti brevemente in Star Trek, ma Linus è il più importante. Quindi stai essenzialmente definendo cosa significhi “essere Sauriani”. Come cammina un Sauriano? Come parla un Sauriano? Come stai sviluppando il personaggio di Linus?
Bene, te lo dico, è davvero interessante. Ho realizzato che [interpretare il ruolo] avrebbe comportato prendersi il peso di una certa responsabilità. Inizialmente è stato "Oh, interpreterò questo personaggio. E’ fantastico!" poi ho cominciato a fare ricerche e sono passato a "Oh, questo sarà il primo Sauriano di primo piano!”. In seguito a questo ho sentito il dovere di contribuire al canone Trek in un modo che fosse responsabile e significativo. Così ho iniziato a lavorare con un allenatore in modo da trovare il miglior modo di muovermi e mi sono consultato con Doug [Jones] e ne abbiamo parlato un po’. Ho fatto molte ricerche online anche solo per osservare la postura rettiliana. E poi la prima cosa che abbiamo fatto con lui [Doug Jones] è stata girare la scena dell'ascensore. Ero molto stressato. Volevo solo fare le cose nel miglior modo possibile, una cosa che un attore pensa sempre in circostanze simili. Sono quindi entrato nel turboascensore e abbiamo iniziato a provare la scena. Verso l’una del mattino è entrata Sonequa [Martin-Green]. Avevano girato tutto il giorno e stavamo finendo con quella piccola scena alla fine della giornata. Sonequa - come sempre - era piena di energia e gioia e lei ama la protesi [di Linus]. Provammo la scena ed io avevo preparato un certo tipo di suono per quando lei avrebbe chiesto [a Linus] della gola. Appena ho fatto questo rumore lei ha iniziato a ridere e così tutti gli altri. E poi ha detto: "Oh, no! Ci aspetta davvero una lunga notte!"
E c'erano così tanta gioia e risate in quel momento che qualunque cosa mi avesse fatto troppo pensare, prima, semplicemente sparì dalla mia mente. In una parte del mio cervello ad un certo punto ho sentito una voce ed è stato come avesse detto “ora so cosa fare, ci penso io”. L'energia di Linus è emersa così. Sembra un po' strano, ma ho scoperto questo personaggio in quel bellissimo momento di libertà. Da allora seguo quella voce ovunque mi porti. Adesso che ho abbastanza dati su come debba muoversi e parlare, assecondo lo spirito del personaggio e semplicemente il tutto prende forma. Ed è così che sto dando il mio contributo nella creazione di Linus.

C'è un elemento umoristico nel personaggio di Linus. Lo vedi come un personaggio comico? Ti piace recitare ruoli brillanti?
Oh, adoro interpretare personaggi comici! Ma non so se considero Linus come un personaggio di questo tipo. La cosa che mi sembra al suo proposito è che sia un individuo piuttosto goffo, ma allo stesso tempo sicuro di sé. Come chiunque ho lottato, nel corso della mia vita, con una sensazione di personale inadeguatezza nelle situazioni difficili. In qualche modo credo che Linus gestisca la sua goffaggine con carattere. Lui è quello che è e gli piace. Quindi la commedia che ne scaturisce si genera da sé. Non recito per far ridere. In un certo senso io lo interpreto come dovrebbe essere e il risultato sono delle risate spontanee. Sono curioso di sapere chi sia esattamente Linus.
L'ultima volta che abbiamo parlato con Doug [Jones] ha detto che Linus farà capolino qua e là. Allora, qual è esattamente il tuo ruolo sulla nave?
Ad essere sincero, non lo so. So che [Linus] è un ufficiale scientifico. Nessuno mi ha fatto sedere e ha detto specificamente quello che lui fa. Ho delle idee personali al riguardo. Ma adoro il fatto che non ci sia una posizione fissa per lui perché ciò significa che riesco a spuntare per tutta la nave e posso trovarmi in diversi set. Questo rende molto interessante vedere cosa può succedere in luoghi diversi.

Quindi nessuno scrittore o produttore ti ha dato un retroscena, o il retroscena sauriano? Procedi da solo?
Non ci sono state molte discussioni al riguardo. Ad essere onesti non ho idea se avessero dei piani per Linus. Penso che sia un personaggio con cui tutti si sono davvero connessi, girando quella scena dell'ascensore. Da quel momento hanno iniziato a cercare altri posti in cui far apparire il personaggio. [Discovery] È uno spettacolo che ha già così tanti personaggi... È un insieme così straordinario! Nel caso di Linus, penso che la prospettiva di aggiungere un altro personaggio di spicco nella trama sarebbe un vero gioco di prestigio. Al momento posso dire che mi piace che lui si veda e mi piace come questo avviene.

Tutto ciò mi ricorda come nella stagione un personaggio secondario, Airiam, sia davvero esploso tra i fan prima della messa in onda del primo episodio. Poi gli scrittori hanno iniziato ad assecondare la cosa e lei è diventata più importante. Potrebbe essere un'arma a doppio taglio, visto che le cose non sono andate bene per Airiam?
Ho un tale affetto per il personaggio di Linus che se dovesse accadergli qualcosa di spiacevole ne sarei sinceramente addolorato. Mi sono davvero innamorato del personaggio. Interpretarlo è una vera delizia e adoro stare in quella pelle. Quindi sì, [l’attenzione] può essere un po’ un'arma a doppio taglio, immagino. Ma è una gran cosa. E il fatto che ci sia questa connessione tra cast, troupe e fan è certamente una cosa positiva ma… sì, forse potrebbe metterti un bersaglio sulla schiena. Tuttavia, si spera, che tale attenzione potrebbe anche spostarsi nella direzione "Oh, esploreremo questo personaggio un po’ di più." Quando non badano molto a te, significa che sei pronto ad entrare in scena quando hanno bisogno di una storia e non ne hanno una.

E sapremo qualcosa in più su Linus nella terza stagione?
Sì, c'è qualcosa in più.
Nella terza stagione, la serie sta attraversando un grande cambio di ambientazione con un salto in avanti nel tempo. In un certo senso è un nuovo inizio. L’atmosfera sul set è la stessa oppure è cambiato qualcosa?
Questa è un'ottima domanda. Sai, il punto fermo dello spettacolo è costituito da questo gruppo di persone che si uniscono per creare le storie. E quelle persone in gran parte sono le stesse di prima, quindi la serie continua nel suo percorso. L'amore e l'affetto che tutti hanno per quello che stanno facendo non sono cambiati affatto. Quindi, mentre stiamo raccontando nuove storie e andando in nuovi luoghi, la serie ci sembra ancora la stessa perché c’è ancora il medesimo straordinario entusiasmo di prima. E affetto e gioia per quello che stiamo facendo.

Quanto è stato importante per te Doug Jones nello sviluppo di Linus e dei tuoi altri personaggi?
Doug è stato un alleato straordinario sul set. È incredibilmente bravo nel suo lavoro. Ed è sempre così generoso con le sue intuizioni e il suo supporto! È stata un'esperienza grandiosa poterlo guardare, imparare da lui, parlargli del processo creativo e ascoltare ciò che ha da dire in merito. E non c'è competizione. Siamo tutti lì per imparare e scoprire e lui è stato un alleato incredibile. Stare sul set con Doug è una delle mie cose preferite. Nel corso delle tre stagioni abbiamo sviluppato un rapporto spontaneo, di supporto, sinceramente affettuoso. Parlare con lui è sempre facile e lui sempre di grande aiuto. Doug è fantastico! Ed è così con tutti, non solo con me. È davvero un grande punto di riferimento sul set.

Diventare Linus ha cambiato la tua vita o è solo un altro ruolo come attore?
Diventare Linus ha davvero cambiato la mia vita! Sto imparando questo nuovo mestiere, quest'arte di essere un attore che recita indossando le protesi, cosa che mi spinge ad usare le mie abilità [interpretative] in modo davvero interessante e questo mi rende entusiasta. Ma sto anche lavorando con queste incredibili persone del cast e della troupe e ridendo molto e poi sono abbracciato da una comunità di fan così affettuosi e pieni di talento! Amano e supportano il personaggio in un modo che non posso dire di non essere toccato da questa esperienza.
Sono davvero onorato di tutto questo e molto grato di poter contribuire come sto facendo. Ecco perché è stato importante per me [interpretare Linus] e non è stato solo un “lavoro sul set”. [Con Linus] Contribuirò a qualcosa di significativo, che avrà delle ripercussioni future. Quindi sì, mi sento come se ci fosse stato un grande cambiamento nella mia vita ed uno eccitante. E non so cosa ci aspetta, ma finora tutto questo è stato straordinario.

La mia ultima domanda: perché il brandy sauriano è così buono?
[Ride] Dal modo in cui tutti ne parlano, la cosa deve avere a che fare con la sua potenza. Ogni volta che si presenta, si parla del brandy sauriano nel modo in cui si parla della tequila. È qualcosa di molto forte, molto. E per questo può portare... a situazioni difficili. Mi piacerebbe moltissimo che nella serie ci fosse un “momento del brandy sauriano” con Linus, assolutamente. Penso che sarebbe piuttosto divertente.

[BREAKING] STAR TREK 4 ancora una volta cancellato. La Paramount recupera i vecchi progetti cinematografici

A meno di un anno di distanza dall'annuncio del nuovo progetto cinematografico dedicato a Star Trek, la Paramount sembra aver cambiato idea ancora una volta.
La rivista online Deadline riporta in esclusiva che la Paramount ha messo in pausa il film di Star Trek attualmente in sviluppo, quello che avrebbe dovuto essere scritto e diretto da Noah Hawley. A conferma della vicenda anche altre testate autorevoli come Variety e The Hollywood Reporter hanno ribattuto la notizia, seguite poi dalle consuete testate del settore Trek.
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venerdì 7 agosto 2020

[SPOILER] STAR TREK: LOWER DECKS - McMahan svela dettagli della U.S.S. Cerritos e anticipa una cosa che vedremo nella seconda stagione

Star Trek: Lower Decks è finalmente atterrata nel Nord America, e ora che l'episodio pilota è andato in onda il 6 agosto scorso, ci sono alcune informazioni che Mike McMahan, lo showrunner della serie, ha voluto condividere con gli affezionati spettatori.
Mike McMahan, ha parlato con il podcast How to Kill an Hour a inizio settimana, e ha spiegato che il design della U.S.S. Cerritos, la nave classe California protagonista della serie, ha un alogica tutta sua:
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Ai fan non dispiacerebbe l'idea di una SERIE di STAR TREK con protagonisti la STARGAZER e un GIOVANE JEAN-LUC PICARD | Talking Trek

Il franchise di Star Trek ha numerose opzioni per quanto riguarda l'ulteriore espansione del proprio universo narrativo, come realizzare una serie TV incentrata sugli anni in cui Jean-Luc Picard era imbarcato a bordo della U.S.S. Stargazer.
Non ci sono dubbi sul fatto che Star Trek stia godendo del rinnovato interesse nei confronti del suo franchise: Star Trek: Lower Decks e Star Trek: Strange New Worlds sono le sue più recenti creazioni e altre sono all'orizzonte. Mentre alcuni fan sono particolarmente interessati in nuove produzioni che si concentreranno su vicende ambientate in un futuro post-Nemesis, altri non sembrano particolarmente avversi al passato e anzi sarebbero curiosi di saperne di più su alcune vicende dei personaggi visti fino a questo momento (oltre che a reboot di serie già realizzate, come quello riguardante Star Trek: The Next Generation).
Con la popolarità raggiunta da Star Trek: Picard, serie TV che ha portato i fan vent'anni nel futuro dopo Star Trek: La Nemesi e ha mostrato un Ammiraglio Picard molto più anziano di quanto non lo avessimo lasciato nell'ormai lontano 2002, ci siamo resi conto di non sapere poi così tanto di uno degli ufficiali più famosi della Federazione. E sebbene Star Trek: The Next Generation ci dia qualche (vaga) idea del tempo che Picard ha passato a bordo della Stargazer, rimane comunque una possibilità mai del tutto esplorata fino in fondo, motivo per cui una nuova serie TV potrebbe riempire i gap presenti.
Tutto ciò che sappiamo al momento è che dopo la morte del precedente Capitano, Picard comandò la Stargazer per 22 anni, fu determinante per la vittoria della "Battaglia di Maxia" con una mossa unica, chiamata "Manovra Picard", che è poi diventata oggetto di studi all'Accademia della Flotta Stellare, sfuggì alle forze cardassiane nonostante gli imprevisti e affrontò la corte marziale dopo la perdita della Stargazer in seguito a un attacco dei Ferengi. Quelle battaglie sarebbero state epiche sullo schermo e avremmo imparato di più sul Capitano, il che avrebbe reso Star Trek: Picard ancora più significativo.
Nel ruolo del giovane Picard potremmo avere James McAvoy, già pronto e disponibile ad assumere la parte, sebbene il resto del cast originale potrebbe essere fuori dai giochi. Anche se ci sarebbero altri ruoli da riempire, non sono ruoli che i fan conoscono bene, il che offre al mondo di Star Trek un margine di manovra molto più ampio riguardo al casting.
I fan sanno che è un'ipotesi azzardata portare sullo schermo il passato di Picard e allo stesso tempo il suo futuro, ma è certamente qualcosa che potrebbero prendere in considerazione.
Fonte: Fansided

mercoledì 5 agosto 2020

Un dirigente ViacomCBS parla di quando potremo vedere i nuovi prodotti STAR TREK UNIVERSE su CBS ALL ACCESS

La settimana scorsa la piattaforma CBS All Access ha lanciato un grande aggiornamento aggiungendo migliaia di ore di contenuti da ViacomCBS, primo passo verso un rinnovamento e rilancio del servizio come "super streamer" a partire dagli inizi del 2021 (tenendo conto che si ritrova ad affrontare la concorrenza di grandi studi come Disney con la piattaforma di Disney+ e NBC Universal). Uno dei dirigenti della ViacomCBS ha offerto un'anteprima di quanto verrà presentato all'interno del servizio streaming, compresi alcuni progetti per il brand di Star Trek.
La seconda stagione di Star Trek: Picard andrà in onda su CBS All Access, ma non Prodigy (ancora).

In un'intervista dettagliata con Decider, Marc Debevoise, chief digital officer della ViacomCBS ha presentato il rilancio della CBS All Access: uno degli argomenti trattati è stato il franchise di Star Trek, componente chiave della CBS sin dall'uscita di Star Trek: Discovery:
Quanto siete distanti dall'avere il franchise di Star Trek come punta di diamante della piattaforma? 
Avremo 23 settimane consecutive di nuovi episodi a partire da giovedì [6 agosto] con Star Trek: Lower Decks, che è una commedia d'animazione di uno degli sceneggiatori di Rick e Morty. C'è un grande interesse per lo show. È il trailer più visto che abbiamo mai avuto per una serie originale. Dura 10 settimane, e poi Discovery inizierà la settimana dopo e durerà 13 settimane. La seconda stagione di Star Trek: Picard sarà pronta nel 2021.
La piccola novità riguarda proprio Star Trek: Picard, dal momento che la CBS non ha ancora rilasciato una data per quanto riguarda la sua seconda stagione. Questa doveva infatti entrare in produzione a giugno, ma per via della pandemia è stata sospesa e le ultime indicazioni portano a pensare che l'inizio delle riprese sia stato posticipato al prossimo autunno. Affermando che la seconda stagione di Picard debba uscire nel 2021, Debevoise ha mostrato un livello di fiducia piuttosto alto nel fatto che lo show potrebbe entrare in produzione proprio quest'anno.

Durante l'intervista non si è parlato di Star Trek: Strange New Worlds, il che potrebbe non significare nulla. L'ultima notizia arrivata dal panel del Comic-Con di San Diego dedicata allo Star Trek Universe è che la sala degli scrittori ha storie già preparate per una decina di episodi. Non si sa quando Strange New Worlds entrerà in produzione, ed è plausibile che la prima stagione non sarà sul nuovo All Access fino al 2022. Debevoise non ha neppure menzionato la seconda stagione di Lower Decks che è già in produzione e che potrebbe plausibilmente arrivare nel 2021.

Il panel del Comic-Con@Home Star Trek Universe ha anche rivelato che la serie per bambini animata in computer grafica intitolata Star Trek: Prodigy andrà inonda su Nickelodeon nel 2021. Anche se l'aggiornamento della scorsa settimana su All Access includeva contenuti di Nickelodeon, sembra che le serie TV che andranno in onda su Nickelodeon (come Prodigy) non verranno caricate mmediatamente sulla piataforma streaming. Secondo Decider:
Gli episodi dei prodotti della CBS continueranno ad essere disponibili il giorno successivo sul servizio streaming, ma gli episodi delle serie su BET, Comedy Central, MTV e altre reti via cavo del gruppo ViacomCBS non saranno disponibili sullo streamer fino a un anno o più dopo la fine delle relative stagioni.
Quindi, per i fan che speravano di vedere Star Trek: Prodigy su CBS All Access già nel 2021, sarà probabilmente necessario avere un abbonamento via satellite o digitale che includa Nickelodeon.
Fonte: TrekMovie 

STAR TREK: LOWER DECKS - Le prime reazioni a clado dopo la premiere e il red carpet [NO SPOILER]

Si è tenuto nella notte tra il 4 e il 5 agosto il red carpet virtuale della serie Star Trek: Lower Decks. Gli addetti della stampa, invitati all'evento, hanno ricevuto nei giorni scorsi uno speciale kit promozionale, contenente una maglietta, tutto il necessario per prepararsi un perfeto cocktail a base di Whiskey Romulano e perfino un un piccolo tappeto rosso per partecipare all'evento direttamente da casa propria.
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